Elezioni Formia, lettera aperta delle Comunità parrocchiali ai candidati sindaco

Mentre in città i candidati sindaco scaldano i motori in vista delle elezioni amministrative del 10 giugno, le Comunità parrocchiali di Formia analizzano ricchezze e criticità del territorio. E lo fanno con una lettera pubblica, rivolta a tutti i cittadini. “Ciascuno deve sentirsi coinvolto attivamente nell’impegno per il bene di Formia – affermano – adoperandosi per ripristinare il tessuto di legalità senza il quale non vi può essere alcuno sviluppo autentico e solidale.”

Quattro i temi che i sacerdoti di Formia vogliono porre all’attenzione degli aspiranti governatori locali. Primo fra tutti l’emergenza idrica. “Dopo il forte disagio vissuto nella scorsa estate, durato fino al mese di novembre, l’attenzione sul tema sembra che sia andata calando – si legge nella lettera – Siamo consapevoli dell’importanza di questa risorsa e della sua ricca presenza nel territorio di Formia, ma siamo altrettanto coscienti della grande dispersione idrica causata da una rete vecchia e non sufficientemente manutenuta. Perciò chiediamo alla prossima Giunta e al futuro consiglio comunale di mettere tra le priorità la questione acqua, adoperandosi sia per un vero efficientamento della rete di distribuzione, sia per una reale pubblicizzazione della gestione del bene.”

In secondo luogo a destare preoccupazione, secondo le Comunità parrocchiali formiane, è il disagio socio-economico che vive la città. Ciò costringe molti giovani a lavorare in nero o a emigrare in cerca di un futuro migliore. “Si tratta di un disagio che diventa terreno fertile per quelle infiltrazioni malavitose che attraversano Formia permeando e sgretolando il tessuto della legalità – sottolineano i sacerdoti – Questa situazione è ulteriormente amplificata da una profonda crisi delle attività commerciali.”

Un altro aspetto che il prossimo sindaco dovrà affrontare è quello di una migliore gestione e valorizzazione delle ricchezze archeologiche, paesaggistiche, artistiche e culturali di Formia. Sfruttando le potenzialità del territorio, anche grazie a una rete organica con i comuni limitrofi, si potrebbe “crescere e offrire nuove possibilità di occupazione. Questa operazione permetterebbe di alleviare in maniera sostanziale il disagio socio-economico.”

E per ultimo alla nuova Giunta comunale viene richiesta una seria progettualità nell’ambito della mobilità e della cura della città. “Molte strade sono impraticabili, diverse aree pubbliche e giardini appaiono in un preoccupante stato di degrado – denunciano le Comunità parrocchiali – la rete stradale e i parcheggi sono evidentemente insufficienti rispetto alla mole di persone che transitano ogni giorno, con una particolare criticità in prossimità del centro e dell’ospedale Dono Svizzero. La soluzione di questi problemi – concludono – risulta assolutamente qualificante per qualunque programma politico che si proponga di costruire il futuro di Formia.”

Francesca De Meo
Francesca De Meo
Laureata in Letteratura, scrittura, editoria all'Università degli Studi di Roma La Sapienza, ha fin da piccola coltivato il sogno di fare del giornalismo una professione seria e attenta alle dinamiche della società.

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