di Redazione – Dopo la mozione di sfiducia al sindaco Di Giorgi votata ieri in Consiglio comunale, arriva un commento molto duro da parte di Giorgia Meloni che attacca senza mezzi termini Forza Italia e Fazzone. “Quello che è accaduto al Comune di Latina è l’ulteriore dimostrazione che Forza Italia è nelle mani di ras locali totalmente disinteressati al futuro del centrodestra” dice la Presidente di Fratelli d’Italia che ricorda come “solo due settimane fa si è potuto bloccare il tentativo del coordinatore regionale di FI Fazzone di far cadere il sindaco Di Giorgi, grazie alla fortunosa concomitanza con le elezioni regionali nelle quali con lealtà abbiamo contribuito alla vittoria in Liguria di Giovanni Toti”.
“Neppure quattro giorni dopo – continua -, ecco che in alleanza con il Pd, Forza Italia sfiducia a Latina, per la seconda volta di seguito, l’Amministrazione di cui fa parte, privando la città del governo democraticamente eletto dai suoi cittadini. Analogo copione era stato recitato poche settimane prima a Terracina, nella stessa provincia e con identici attori protagonisti”.
“Dietro queste crisi amministrative, nessuna ragione politica ma solo squallide lottizzazioni e spartizioni di poltrone – dice chiaramente la Meloni. Quindi, delle due l’una: o Silvio Berlusconi sapeva ed ha avallato questa ennesima porcata del suo coordinatore regionale; o Forza Italia è semplicemente un partito che non esiste, dove ogni banda capeggiata da questo o quel guappetto fa quello che gli pare. In entrambi i casi esiste un problema grande come una casa, che pesa come un macigno su qualunque ipotesi di centrodestra realmente alternativo alla sinistra di Renzi: si può fare un’alleanza politica con questa Forza Italia? Sinceramente, se in queste ore non arriveranno chiari segnali di condanna, penso proprio di no”.
MARSILIO: MAGISTRATURA DOVREBBE INDAGARE – “Lo scioglimento del comune di Latina è un fatto gravissimo, che segue quello altrettanto grave di Terracina” ha commentato il portavoce regionale di Fratelli d’Italia – Alleanza Nazionale.
“Penso che la Magistratura dovrebbe meglio indagare i motivi che sono dietro all’improvviso scioglimento di due grandi comuni della provincia, pianificato ed eseguito da Forza Italia e Pd in un singolare e sospetto accordo politico innaturale, al fine di modificare gli equilibri nell’assemblea dei soci di Acqualatina. Se qualcuno sceglie di mandare a casa due giunte comunali pur di difendere una poltrona in una società municipalizzata, vuol dire che quella poltrona governa troppi interessi economici e troppo potere. Esprimo a nome di tutto il movimento la mia solidarietà al sindaco Di Giorgi, per la dignità con cui ha affrontato questo scontro, senza piegarsi agli ultimatum e alle minacce, preferendo la sfiducia all’asservimento”.





