Il talento artistico di Sezze approda in uno dei musei più importanti d’Italia. Franco Vitelli è tra i nove artisti contemporanei selezionati per “Ultrasky. Alla scoperta del blu egizio, dalle arti alle scienze”, l’esposizione ospitata al Museo Egizio di Torino dal 13 ottobre al 14 dicembre 2026.
La rassegna esplora le caratteristiche e le possibilità espressive del blu egizio, uno dei più antichi pigmenti artificiali della storia, mettendo in relazione le tecniche del passato con la sperimentazione artistica attuale.
“Inganno”, l’opera che coinvolge direttamente lo spettatore
Il contributo dell’artista setino è affidato a “Inganno”, un mosaico realizzato utilizzando paste vitree blu, tessere dorate e palombino. La composizione richiama la tradizione musiva, reinterpretandola attraverso un linguaggio contemporaneo.
Elemento distintivo dell’opera è uno specchio inserito nella parte centrale, che riflette l’immagine dell’osservatore e la rende parte della creazione. Un espediente attraverso il quale Vitelli sviluppa una riflessione sul rapporto tra ciò che appare e ciò che viene percepito.
Un progetto che unisce arte, storia e scienza
L’esposizione torinese conclude il percorso del progetto BLUENET, che ha coinvolto anche luoghi del territorio pontino, tra cui Priverno e l’Oasi di Ninfa.
La mostra riunisce differenti linguaggi artistici, dalla pittura al mosaico, dalla scultura al vetro, approfondendo anche le applicazioni scientifiche del blu egizio. Nell’ambito dell’iniziativa si è svolta inoltre, il 17 ottobre, una giornata di studi dedicata al confronto tra artisti e ricercatori.
Per Franco Vitelli, la partecipazione rappresenta un’importante occasione di visibilità in un contesto museale internazionale, portando l’arte e la creatività di Sezze all’interno di un progetto che collega il patrimonio dell’antichità alle espressioni contemporanee.





