Cori, via alla vendemmia notturna: così l’uva mantiene profumi e sapori

È tempo di vendemmia a Cori, dove torna la tradizionale raccolta notturna. Succede nell’azienda agricola Pietra Pinta della Famiglia Ferretti dove la raccolta inizia all’una della notte e prosegue fino all’alba. Si tratta di un tipo di raccolta che premia la qualità dell’uva e conseguentemente del vino. La raccolta notturna infatti permette di proteggere aromi e profumi dell’uva bianca. Questo perché in alcune uve la presenza di composti aromatici è concentrata nelle ore notturne.

La vendemmia notturna è una tecnica premiante, sia dal punto di vista enologico che ambientale. Consente di preservare il corredo aromatico delle uve, mantenendo integri i grappoli ed evitando micro-fermentazioni indesiderate, generate dalle maggiori temperature diurne. Si risparmia anche energia: nel raffreddamento delle uve prima della pressatura, quando maggiori sono i rischi di volatilizzazione degli aromi.

Dalla vendemmia notturna l’azienda agricola Pietra Pinta ricava quattro tipi di vino: lo Chardonnay, il Sauvignon, la Falanghina e la Malvasia Puntinata.

Non è il solo accorgimento adottata dall’azienda agricola Pietra Pinta. Con accurati campionamenti si disegna una curva di maturazione che individua il giorno ideale per avviare la raccolta. Il resto lo fanno la manodopera, le macchine e piccoli accorgimenti. Tra questi il misterioso fumo che si leva dalle vasche, dovuto all’uso di giacchio secco per disperdere anidride carbonica ed isolare il mosto dall’ossigeno presente nell’aria.

CORRELATI

spot_img
spot_img