di Redazione – Il Consorzio di Bonifica di Latina è arrivato all’attenzione dei media nazionali qualche giorno fa quando si è cominciato a parlare di “Sforbicia Italia”, l’ente di Latina infatti era stato portato come esempio negativo e si era parlato di un buco di 50 milioni di euro.
Immediate furono le smentite del presidente Carlo Crocetti che, anzi, aveva comunicato che il Consorzio vantava crediti per 7 milioni e mezzo di euro. Motivo per cui i dipendenti non venivano pagati da mesi e si trovavano in stato di agitazione. Ebbene adesso arriva una piccola buona notizia: il Consorzio pagherà gli stipendi arretrati, o meglio una mensilità a tutti i dipendenti.
Sarebbero in arrivo dalla Provincia 395 mila euro “somme che erano già in Bilancio – spiega Crocetti a Il Messaggero – e che potremo utilizzare per il pagamento di una mensilità arretrata ai lavoratori. Comunicherò la novità ai sindacati appena tutto sarà definito, poi bisognerà attendere qualche giorno per l’accredito degli stipendi”.
I 350 lavoratori però avevano già annunciato uno sciopero a partire dal 23 aprile, si dovrà vedere se il saldo di questa mensilità servirà per scongiurare almeno per un poco nuove agitazioni.





