di Katiuscia Laneri – Manca poco all’ok definitivo, da parte del ministero degli Interni, anche se ormai è quasi certo: le elezioni comunali 2021 per oltre un migliaio di città italiane, compresa Latina, slittano a settembre o addirittura ad ottobre.
Dal Viminale è già partita la consultazione dei partiti per capire se la maggioranza delle forze politiche sia d’accordo col rinvio. Una partita che divide i principali schieramenti: mentre il centrodestra spinge per il rinvio, il Pd invece tiene il punto su giugno.
I dati preoccupanti sulla crescita di contagi e varianti, mentre il piano vaccini procede a rallentatore, ha reso naturale la decisione definitiva.
Anche se, lo slittamento darebbe una boccata di ossigeno al centrodestra nella scelta del candidato giusto per amministrare Latina, il portavoce comunale di Fratelli d’italia Gianluca Di Cocco, lancia una idea “anti-rinvio”: “I seggi potrebbero essere collocati in altri siti invece delle scuole. Primo, per evitare inutili interruzioni didattiche – osserva Gianluca Di Cocco, ex assessore al Turismo del Comune di Latina -. Le elezioni arriveranno dopo un lungo e difficoltoso anno scolastico, penso sia giusto rispettare gli spazi scolastici, prima di pensare alle necessità politiche. Poi perché, comunque si andrà a votare in un periodo dove, le norme igieniche dovranno essere più che mai rispettate, per assicurare la salute pubblica. In città, ci sono moltissime sedi, pubbliche o private, che potrebbero ospitare i seggi che molte volte sono dislocati in scuole anche vicine fra loro. Per cui si potrebbero ottimizzare gli spazi, sempre con la dovuta pianificazione e programmazione di risore”.
L’imprenditore pontino, che vanta anche esperienza a capo della Protezione Civile, con lo slogan “Se lo penso lo dico, se lo dico lo faccio” sottolinea l’importanza “di programmare, in modo ordinato, gli interventi su Latina ed imparare ad avere una visione di insieme e non a spot. Perché il nostro futuro e quello dei nostri figli dipende da quanto siamo disposti a credere alle potenzialità del nostro territorio. Lo dico da padre, da imprenditore, da cittadino che ama profondamente il suo territorio, che lo conosce perfettamente e lo vive quotidianamente”.
Dare risposte immediate ai vari settori, permettere agli imprenditori di investire in modo snello progettuale e programmato per generare posti di lavoro; sfruttare i fondi messi a disposizione dall’Unione Europea, puntare sulla Blue Economy ma soprattutto, incrementare le casse comunali partendo dagli investimenti delle aziende che generano servizi a breve termine, sono solo alcuni dei punti che gli stanno particolarmente a cuore.
“Dopo il Covid tutto è cambiato, le attività si devono adeguare a quelle che sono le nuove forme di commercio online, devono capire l’importanza di consorziarsi – prosegue Di Cocco – dobbiamo smettere di vedere il nostro territorio come un problema di sviluppo e considerarlo invece, per quello che è, una grande e unica risorsa. Il nostro meraviglioso territorio, l’agricoltura e lo stesso mare sono il fiore all’occhiello della nostra città e devono diventare anche un potenziale per sviluppare l’economia e combattere la crisi occupazionale”.





