di Redazione – È successo di tutto nella riunione della Commissione Bilancio di Latina. Riunione che si è conclusa con il PD che è andato a denunciare tutto al Prefetto. I fatti dicono che Ivano Di Matteo, dissidente di Forza Italia e ormai vicinissimo al Nuovo Centrodestra, sia stato sostituito dal più “fidato” Marino Di Girolamo. Stando al racconto che hanno fatto Alessandro Cozzolino, Nicoletta Zuliani e Marco Fioravante, per più di un’ora Ivano Di Matteo ha litigato con gli esponenti della sua stessa maggioranza non accettando la sua rimozione. Raimondo Tiero, contrariato da un simile atteggiamento ha lasciato l’aula. A questo punto il PD ha chiesto la parola ma Fabio Cirilli lo ha impedito arrivando a chiamare le forze dell’ordine.
“Abbiamo definito il loro atteggiamento ‘fascista’ – affermano i tre consiglieri del Partito Democratico -. Loro hanno chiamato la Polizia Municipale per ricostituire l’ordine ma al loro arrivo la situazione era sotto controllo. La stessa Polizia Municipale ha parlato di ‘procurato allarme’. Noi, per l’assoluta gravità degli episodi, siamo andati dal Prefetto a denunciare l’accaduto”. Cozzolino, Zuliani e Fioravante attaccano dunque la maggioranza: “Questo brutto episodio testimonia come i nervi, all’interno della maggioranza, siano tesissimi”. Poi giungono a una conclusione: “I loro stessi consiglieri non sono disposti a votare un bilancio che dovrebbe essere validato entro il 30 settembre altrimenti la giunta rischia di cadere. La maggioranza guidata da Di Giorgi è finita”.





