di Redazione – C’è malumore a Cisterna nei confronti dell’amministrazione guidata da Eleonora Della Penna. Ma stavolta l’opposizione centra poco. Ad avercela con il Comune sono esponenti di associazioni che notano strane fenomeni. Prima la figlia di un assessore è stata assunta in Comune, poi il marito di una consigliera che ha vinto una gara di appalto, tutto questo sta facendo parlare. Dalla pagina Facebook “Riprendiamoci Cisterna” è partito quindi un duro attacco all’amministrazione Della Penna, accusata di “fare tutto in famiglia”. A dirlo è Laureta Jaku, del Comitato del diritto del cittadino e pari opportunità, con un post con cui denuncia almeno tre casi di presunta parentopoli. Della questione si è interessato anche Riccardo Carletti dell’associazione Eupolis che ha chiesto chiarimenti.
Da Via Zanella nessuno ha replicato. Anche perché le nomine contestate non sono frutto di procedure illegali, ma hanno avuto il merito di aprire un dibattito che è solo etico e morale. Ma il rischio che sta correndo il Comune è che qualcuno si insospettisca e chieda alla Procura di fare luce.





