Consiglio comunale alla vigilia di Ferragosto per Cisterna.

In aula sono approdate diverse tematiche e a tenere banco è stata la crisi politica aperta nelle ultime settimane.

Il sindaco Carturan ha ritirato le deleghe agli assessori.

“A causa della scomparsa del consigliere Santi, figura di grande mediazione tra i gruppi della maggioranza, unitamente a equilibri che, anche sulla scia di quelli nazionali, si sono in questi ultimi tempi modificati, ho ritenuto opportuno – ha spiegato Carturan – un riesame della squadra di governo affinché questa possa ricomporsi in una formazione più snella e incisiva per attuare in breve i tanti progetti che questo governo ha in cantiere”.

L’input è quello di risolvere la situazione, in seno ai movimenti politici, entro la prima metà di settembre.

In caso contrario interverrà direttamente il sindaco con un confronto in consiglio su quale debba essere la nuova maggioranza nella amministrazione della città.

In aula sono stati affrontati anche i temi inerenti la rimodulazione del Punto di primo intervento e l’assenza delle giostre nella festa di San Rocco.

A chiedere spiegazioni al Sindaco Mauro Carturan sono stati i consiglieri di opposizione presenti in aula e cioè Innamorato, Santilli, Capuzzo, Sarracino e Melchionna.

A proposito delle giostre nel centro urbano in occasione della Festa di San Rocco, il sindaco ha ribaditoche personalmente è un loro forte sostenitore ma di fronte alle nuove norme in fatto di sicurezza e al diniego della commissione competente non può sottrarsi.

Sulla proposta di rimodulazione del Punto di primo intervento, su cui la Lega si è detta, tramite il consigliere Leoni, determinata ad avviare forme di protesta pubblica, invitando a superare divisioni partitiche e a tenere un apposito consiglio comunale straordinario.

L’assessore al Welfare Felicetti ha informato che, sulle sorti della struttura di Cisterna, è previsto un incontro il prossimo 5 settembre con l’assessore regionale alla sanità D’Amato.