Le case popolari del Pantanaccio, l’area ERP “Porta Nord”, anche se sembrano pronte ancora non sono né consegnate né tantomeno assegnate, ma l’amministrazione conta di chiudere la questione entro la fine dell’anno. Se ne è discusso oggi durante il Question Time su sollecitazione del consigliere di minoranza Matteo Coluzzi. A rispondere l’assessore ai lavori pubblici Gianfranco Buttarelli.
“Per la consegna del primo dei due lotti, i lavori sono sostanzialmente ultimati – ha risposto Gianfranco Buttarelli -. Mancano le utenze Enel, i contatori condominiali, l’illuminazione pubblica, gli allacci del gas, gli allacci di Acqualatina, l’autorizzazione allo scarico… manca tutto ciò che serve a dichiarare agibili gli alloggi”.
Non solo: anche le ditte che hanno svolto i lavori hanno fretta di consegnare e chiudere la pratica, perché, ha spiegato l’assessore Buttarelli, sono tutt’ora costrette a garantire un servizio di guardia notturno e diurno per prevenire eventuali occupazioni abusive.
“Stiamo lavorando alacremente, sono stati nominati nuovi RUP, cerchiamo di recuperare il tempo perso e procedere con la massima solerzia e mi impegno a risolvere il problema quanto prima. Volevo assumere un impegno preciso per la data di ultimazione dei lavori, ma quando si parla di allacci bisogna fare i contratti e questo contribuisce a una sorta di indeterminatezza dei tempi. Speriamo di concludere entro l’anno, nel frattempo andiamo avanti con la graduatoria”.
Infatti andrebbe quantomeno disposta la graduatoria di assegnazione degli alloggi, poi quando questi saranno pronti, verranno consegnate le chiavi. Quando non si sa, e proprio questa mancata chiarezza non è andata giù a Matteo Coluzzi che chiedeva una data certa.
La struttura è costata 3 milioni di euro e potrebbe ospitare 48 nuclei familiari.





