Tenta di smorzare i toni accesi sul destino dei cani di proprietà del Comune di Aprilia, l’assessore all’ambiente Michela Biolcati Rinaldi.
Una vicenda spesso sfociata in accuse e insinuazioni prive di fondamento e del tutto ingiustificate, che non avrebbero fatto altro che avvelenare il clima già teso, offuscando la solidarietà e l’amore per gli animali.
A confermarlo la proroga fino al 18 giugno per il trasferimento dei randagi nel canile di Latina.
“Era necessario fissare una data per i 90 cani – ha sottolineato la Biolcati Rinaldi – custoditi in via Torre del Padiglione, al Galileo Galilei. Sono felice che l’associazione ‘Amici di Birillo’ sia riuscita a prendere in carico 69 cani per consegnarli, nei prossimi giorni, alle famiglie che hanno manifestato l’intenzione di adottarli. Per i restanti 21, ci vorrà ancora qualche settimana prima di essere trasportati nella struttura di Latina. La speranza è che, anche per questi, si aprano le porte delle case dei cittadini apriliani”.
L’assessore all’ambiente, nell’affermare come il grande obiettivo sia sempre stato quello di “dotare la città di un canile comunale”, ricorda le procedure obbligate per guadagnarlo in termini soprattutto economici.
“Il canile Galilei, per effetto di un’apposita gara d’appalto conclusasi regolarmente – ha specificato – deve subentrare nel servizio di cura degli animali randagi distribuiti sul territorio. L’amministrazione, nel redigere la convenzione, ha garantito l’accesso ai volontari. Mi sono dedicata a costruire le condizioni di collaborazione con l’associazione ‘Amici di Birillo’ e il nuovo canile. La continuità e la valorizzazione del lavoro svolto sono essenziali e vanno preservati”.
E pensando al futuro, la Biolcati Rinaldi ha dichiarato che da settimane si sta muovendo assieme alle forze di maggioranza: “ogni soluzione è possibile nel rispetto della legge. Pochi sanno che per il benessere dei nostri cuccioli spendiamo oltre 500 mila euro, una cifra che non esito a definire considerevole. A dicembre il consiglio comunale ha dato mandato alla giunta di individuare percorsi alternativi all’affidamento del servizio ad una struttura privata”.
“I costi per la realizzazione di un canile comunale – ha continuato l’assessore – sono elevati e non possono di certo esser gestiti fuori bilancio. Nel caso in cui si optasse per una nuova sede, dovrà avere le necessarie caratteristiche urbanistiche. Sarebbe bello arrivare ad una gestione condivisa con le associazioni, in primis con gli ‘Amici di Birillo’. Risulterebbe un bel segnale di partecipazione e di maturità civica”.





