Il mondo dello sport pontino perde una figura conosciuta e apprezzata sui campi dei settori giovanili. Fabrizio Rocco, operaio e allenatore di calcio per passione, è morto lunedì nella sua abitazione, probabilmente colpito da un infarto. Aveva 51 anni. Lascia la compagna e un figlio di 9 anni.
Per molti ragazzi era stato molto più di un tecnico. Rocco era una presenza costante, uno di quelli che viveva il calcio come occasione di incontro, crescita e condivisione, sempre disponibile a organizzare partite, tornei e momenti sportivi.
Dagli inizi a Sabaudia al percorso tra Pontinia e La Cantera
Il suo cammino da allenatore era cominciato con il Sabaudia Calcio, dove aveva seguito soprattutto le categorie dei più piccoli, tra esordienti e giovanissimi.
Negli anni successivi aveva proseguito la sua attività nel calcio giovanile tra Pontinia e Atletico Pontinia, fino all’ultima stagione alla Cantera, dove aveva guidato l’Under 17 provinciale, gruppo dei 2009.
Una passione vissuta accanto ai ragazzi
Fabrizio Rocco era conosciuto per il suo legame con i giovani calciatori e per il modo semplice e diretto con cui viveva l’ambiente sportivo. Il suo impegno nasceva da una passione autentica, portata avanti nel tempo accanto al lavoro quotidiano.
La notizia della sua scomparsa ha lasciato dolore tra chi lo aveva incontrato nei campi di calcio, nelle società in cui aveva allenato e nelle comunità sportive di Sabaudia, Pontinia e del territorio.





