Borgo Montello, dall’ex discarica acqua per produrre idrogeno verde

Acqua recuperata dai rifiuti, energia prodotta dal sole e un’ex discarica trasformata in piattaforma per nuovi progetti energetici. A Borgo Montello, l’impianto a osmosi inversa realizzato nel sito gestito da Indeco ha superato il collaudo della Regione Lazio.

Il sistema, autorizzato nell’ottobre 2024, utilizza membrane per trattenere metalli, sali e azoto ammoniacale presenti nel percolato, ottenendo un permeato conforme ai limiti di legge. L’acqua recuperata avrà però una destinazione ulteriore: sarà utilizzata per alimentare un elettrolizzatore per la produzione di idrogeno.

Idrogeno prodotto senza utilizzare pozzi o acquedotti

Il progetto prevede un elettrolizzatore da un megawatt con tecnologia a membrana anionica, in grado di produrre circa 155mila chilogrammi di idrogeno verde ad alta purezza ogni anno.

Anche l’energia necessaria sarà prodotta all’interno del sito, attraverso pannelli fotovoltaici installati sul capping della discarica. Quasi un megawatt è già operativo, mentre il progetto prevede di arrivare a tre megawatt, affiancati da un sistema di accumulo da 5,5 MWh.

L’intervento è stato ammesso al cofinanziamento del PNRR nell’ambito delle Hydrogen Valley e, secondo i dati riportati nel progetto, consentirà di evitare ogni anno l’equivalente di oltre 1,7 milioni di chilogrammi di anidride carbonica.

Dal gas di discarica al bio-GNL

Nel sito sono già presenti centinaia di pozzi per la captazione del biogas, collegati attraverso decine di chilometri di condotte. Il gas viene utilizzato per produrre energia elettrica e biometano.

Indeco indica inoltre quello di Borgo Montello come l’unico impianto italiano capace di liquefare il biometano ottenuto dal gas di discarica, producendo bio-GNL destinato all’autotrazione, con un’impronta di carbonio inferiore dell’84% rispetto al metano fossile.

Il progetto di ricerca CIRCLE

Un’ulteriore fase riguarda il progetto CIRCLE – Circular Innovation and Resource Conversion for Landfill Enhancement, sviluppato con il Dipartimento di Ingegneria Civile dell’Università di Salerno.

La ricerca punta a reimmettere parte dell’acqua trattata nel corpo della discarica per favorire i processi biologici che degradano la materia organica, accelerando la produzione di metano e la stabilizzazione dei rifiuti.

L’esperienza di Borgo Montello è stata pubblicata sulla rivista internazionale Energy Nexus e presentata alla conferenza Water-Energy Nexus di Abu Dhabi, nell’ambito di un approccio indicato come “Modello Borgo Montello”.

Le api utilizzate anche per il monitoraggio ambientale

Nel sito sono state installate anche alcune arnie, dalle quali viene prodotto miele millefiori. Le api vengono utilizzate anche come ulteriore strumento di osservazione ambientale, attraverso il controllo dello stato degli alveari e l’analisi del miele.

L’ex discarica gestita da Indeco punta così a produrre contemporaneamente energia elettrica, biometano liquefatto e, prossimamente, idrogeno, recuperando acqua dal percolato e utilizzando superfici già occupate dai bacini di discarica.

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