Ballottaggio Latina, i progetti di Latina Bene Comune su sicurezza e scuola

Sicurezza e scuola, di questo intende parlare Latina Bene Comune. “Che Latina abbia bisogno di maggior sicurezza è sotto gli occhi di tutti, in tanti, troppi, avvertono il bisogno di sentirsi difesi e tutelati nei confronti della micro come della macro criminalità”, così il movimento che fa capo a Damiano Coletta in una nota.

Bisogna fare di Latina una città più sicura – afferma il candidato sindaco Damiano Coletta – È necessario adeguare l’organico della Polizia Municipale e le relative dotazioni tenendo conto da un lato del lavoro del Comando, per il quale va prevista una maggiore informatizzazione dei servizi, e dall’altro della necessità di avere una maggiore presenza sul territorio dei Vigili Urbani che in questo ambito potranno avvalersi della collaborazione delle associazioni che hanno operato nel territorio con competenze specifiche nel settore”. Coletta propone anche continui confronti tra Comune, Prefettura e Forze dell’Ordine, oltre a interventi immediati come videosorveglianza e una più efficiente e una rimodulazione dei parcheggi a strisce blu, eliminando quelli in punti pericolosi. LBC tiene a mente le parole di De Matteis in commissione antimafia, secondo cui a Latina il malaffare è diffuso: “Dove esiste la malapolitica e la malamministrazione si insinua la criminalità – conclude Damiano Coletta – è giunto il momento di interrompere questo andamento, servono regole, serve un percorso di legalità, serve trasparenza”.

Per quel che riguarda le scuole, LBC prende atto che a Latina c’è un alto tasso di dispersione scolastica, un fenomeno che, dice il movimento di Damiano Coletta, si insinua soprattutto tra le fasce deboli.

«Nelle scuola di base si fa tanto, tantissimo – osserva Antonino Leotta, dirigente scolastico dell’Istituto Comprensivo N.5 di Via Tasso, sicuro componente del prossimo consiglio comunale in quota LBC – Le scuole accolgono, ad esempio, alunni stranieri di tutte le età in qualsiasi periodo dell’anno scolastico. Tuttavia, quelle che funzionano, sono costrette a cercare, trovare, retribuire i mediatori delle varie nazionalità. Il Comune potrebbe, o meglio dovrebbe, provvedere ad una politica di accoglienza di supporto alle scuole, istituendo un servizio di mediazione culturale che affianchi le scuole pubbliche”.

“L’amministrazione comunale fino ad oggi non è stata attenta all’infanzia – sottolinea il candidato sindaco di Latina Bene Comune, Damiano Coletta – Occorre ridurre le disuguaglianze e fornire adeguate opportunità a tutti garantendo alcuni servizi minimi quali il tempo pieno a scuola con mensa scolastica, un percorso formativo-ricreativo e un programma di eventi ludico-comunitari. Il perseguimento di questi obiettivi passa attraverso la messa a disposizione di alcuni plessi scolastici in orario doposcuola, adeguatamente distribuiti sul territorio, con servizio di mensa e di presidio socio-culturale, dove sia assicurato ai ragazzi sostegno formativo e psicologico. In tali strutture andranno organizzati corsi di apprendimento musicale, artistico e artigianale e attività ludico-sportive, oltre ad attività di sostegno in caso di difficoltà nell’apprendimento”.

 A proposito di scuola, LBC si preoccuperà per prima cosa di istituire l’assessorato all’Istruzione Pubblica, ad oggi distribuito tra Diritto allo studio, Servizi Sociali e Lavori Pubblici.

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