Angelo Tripodi contesta l’andamento della campagna elettorale e chiede ai due candidati al ballottaggio di dire chiaramente qual è la visione della città. “’Al di là degli slogan e degli attacchi personali, che ahimè stanno animando negativamente il rush finale, i candidati a sindaco al ballottaggio sono carenti di un’offerta amplia e plurale capace di rompere gli steccati per osare il cambiamento – ha dichiarato Tripodi -. Latina ha bisogno di un’analisi profonda, politica ma soprattutto programmatica, capace di rappresentare, a mio modesto avviso, le comunità diffuse: intercettando le loro possibili soluzioni e i progetti in cantiere. Un vuoto che deve essere colmato’”. Tripodi non ha dato indicazioni di voto al ballottaggio ma affronta direttamente i due candidati sul programma: “Qual è la visione di città? – chiede Tripodi – Che sviluppo intendono promuovere? Quali politiche vogliono mettere in campo per riportare al centro la famiglia? Come rilanciare i servizi sociali? Quale sarà l’offerta per il rilancio del centro? L’artigianato, l’agroalimentare e il litorale di Latina in che modo rientreranno nel piano del commercio comunale? I giovani avranno un polo culturale, tecnologico e creativo? La casa, che attanaglia centinaia di cittadini, sarà al centro dell’azione di governo e in che modalità? A questi ed altri quesiti, concreti, attendiamo risposta”.
E una risposta è arrivata da Nicola Calandrini: “I punti sui quali insiste Tripodi sono in linea con il nostro programma: ho più volte evidenziato il mio impegno per il commercio, la famiglia, i giovani, gli anziani e le fasce più fragili della popolazione”. Il candidato di Fratelli d’Italia dice di avere degli obiettivi in comune con l’altro candidato sindaco, tra i quali cita le politiche a favore dei giovani in ambito culturale: “Basti citare la mia idea di polo culturale, all’interno del quale svolgerebbe un ruolo di riferimento il D’Annunzio e grazie al quale favoriremmo un nuovo modo di vivere il centro della città, anche attraverso il coinvolgimento dell’Università e degli istituti scolastici – continua Calandrini – Nel mio programma, inoltre, sono previsti vari tipi di interventi, da concertare con le associazioni, le cooperative sociali e le parrocchie”. Calandrini fa di più ed invita l’ex assessore a dare il suo contributo: “A tal proposito reputo Tripodi un prezioso riferimento futuro per le nostre attività, vista l’esperienza maturata curando le più svariate tematiche sociali”.





