Autostrada Roma-Latina non si farà, Fanti: “Un danno all’industria pontina”

E’ la consigliera di Fratelli d’Italia Latina, Patrizia Fanti, a dire la sua sulla notizia che il Ministero delle Infrastrutture ha nominato il commissario liquidatore della Società Autostrade del Lazio S.p.A. che si era aggiudicato l’affidamento della concessione per l’intervento del Corridoio Inetermodale Roma-Latina e il Collegamento Cisterno-Valmontone.
Ora però il Ministero ha deciso di chiudere baracca e burattini e toccherà al neocommissario liquidatore, Nicola Maione, far dimenticare il sogno di un’autostrada che migliorasse la viabilità tra il Capoluogo pontino e la Capitale.
“C’è di che esultare: la SS 148 rimane l’unica strada pericolosa e insufficientre al traffico veicolare di oggi, di collegamento con Roma – scrive Patrizia Fanti consigliera di Fratelli d’Italia a Latina – dopo anni di aspettative, soldi spesi per la progettazione dell’autostrada Roma Latina e per l’amministrazione ordinaria della Società Autostrade del Lazio S.p.A. di cui la Regione Lazio è socio di maggioranza, l’alternativa alla pontina rimane un sogno nel cassetto. Il Ministero delle infrastrutture ha nominato il liquidatore della Società ritenendo, credo a ragione, che il tempo per la sua realizzazione sia andato oltre. Va in soffitta l’autostrada Roma-Latina e con essa il collegamento Cisterna-Valmontone. Con la cancellazione delle infrastrutture viarie l’industria ha poco futuro. In fumo le promesse dei consiglieri regionali di maggioranza ed opposizione , in fumo il futuro dei comuni della pianura pontina con le loro attività artigianali, delle industrie rimaste che a pochi chilometri da Roma sono tutte condannate alla impotenza infrastrutturale, in fumo lo sviluppo turistico sostenibile della nostra Città. In sostituzione hanno promesso o prometteranno altro? Ad oggi non è dato sapere”.

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