Arsenico nell’acqua, una sola autobotte per coprire i borghi di Latina e tanti disagi

Nonostante l’ordinanza che fa divieto di utilizzo dell’acqua per usi alimentari solo un’autobotte è stata prevista per rifornire i borghi. È quella che si trova presso il campo sportivo di borgo Montello e che dovrebbe coprire il fabbisogno dei residenti di borgo Montello, borgo Bainsizza, borgo Santa Maria, borgo Sabotino, Le Ferriere e la frazione di Piano Rosso di Cisterna.

Gli abitanti dei borghi subiscono così un disagio non indifferente perché devono spostarsi per poter accedere all’acqua potabile. Uno di loro, residente a borgo Sabotino, ci ha raggiunto al telefono: “Perché per il comune di Nettuno sono state previste due autobotti e a Latina soltanto una? Questo problema dell’arsenico si era già presentato e in quel caso a borgo Sabotino l’autobotte era stata prevista. Mi meraviglio con tutti i turisti che ci sono che manchi un servizio alternativo tanto importante”.

L’incendio della centrale di Carano Giannottola ha compromesso il funzionamento dell’impianto di dearsenizzazione, costringendo il sindaco all’ordinanza. È vero anche però che la normativa europea ha abbassato i parametri accettabili e che i livelli sono stati superati di poco. La prudenza, comunque, non è mai troppa.

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