di Redazione – Ad Aprilia il registro delle Unioni Civili sarà presto realtà. Se ne è discusso ieri in Commissione Affari Generali, ora il documento deve essere approvato dal Consiglio Comunale. Con l’approvazione definitiva, le coppie unite da un vincolo sentimentale, dello stesso sesso, o di sesso diverso, residenti ad Aprilia, potranno chiedere l’iscrizione al registro. Il Comune riconosce loro diritti inalienabili relativamente a casa, sanità e servizi sociali, politiche per giovani, genitori e anziani, sport e tempo libero, formazioni, scuola, servizi educativi, diritti di partecipazione e trasporti, evitando condizioni di svantaggio economico e sociale rispetto alle coppie unite in matrimonio.
Per il presidente della Commissione, Luana Caporaso, si tratta di un tema importante e delicato, “Sul quale mi auguro ci sia l’approvazione unanime del consiglio. Molti comuni hanno già adottato regolamenti di questo tipo. L’obiettivo è quello di dare un segnale forte allo stato”. Ora per Caporaso no rimane che augurarsi che ci sia l’approvazione unanime di tutta l’assise. Soddisfatta il capogruppo di Sel, Carmen Porcelli, proponitrice dell’iniziativa. “Ancora oggi le coppie non legate da vincoli matrimoniali, siano etero o omosessuali, non possono fruire di diritti fondamentali. – ha detto l’esponente del partito di Vendola – È arrivato il momento di cambiare. Nel ruolo di amministratori locali, il nostro compito deve essere quello di dare un segnale forte allo stato, ma anche a tutti coloro che non hanno una situazione sentimentale riconosciuta a livello giuridico”.





