Amministrazione paralizzata, la richiesta di Cozzolino: “Di Giorgi si sospenda lo stipendio”

di Redazione – “Chiediamo al Sindaco di sospendersi le indennità fino a quando non verrà ripristinata la funzionalità dell’amministrazione”, a dirlo è Alessandro Cozzolino. La motivazione è semplice: l’amministrazione è erma a causa della mancanza degli assessori che si sono dimessi e dei presidenti di Commissione che hanno lasciato i loro incarichi. E mentre la città rischia l’emergenza rifiuti, “Il sindaco e la sua maggioranza, dopo le parole di circostanza pronunciate il 18 maggio, non hanno fatto nulla per risolvere il problema”, è l’accusa di Cozzolino.

Per il PD sarebbero molte le criticità da risolvere, non solo l’emergenza rifiuti. Dalla manutenzione del verde pubblico alle strade dissestate, dall’urbanistica alla questione della metro leggera, per finire con la tassa sul cimitero. “Di Giorgi, ad oggi, è sindaco di un’amministrazione inesistente, fantasma. Un’amministrazione che non può produrre documentazione, atti e risolvere tecnicamente i problemi. Proprio per questo chiediamo di restituire ai cittadini la sua indennità e quella degli assessori ancora rimasti in carica”, chiede Cozzolino.

Intanto il PD ha ottenuto la convocazione della Conferenza dei Capigruppo. In quella sede insieme al Presidente del Consiglio Comunale Nicola Calandrini sarà fissata la nuova seduta del Consiglio Comunale che deve discutere la sfiducia. La nuova data sarà entro il 4 giugno.

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