Dieci milioni di euro per sostenere le imprese agricole del Lazio che intendono ampliare e diversificare le proprie attività. La Regione ha approvato, su indicazione dell’assessore all’Agricoltura Giancarlo Righini, un nuovo bando nell’ambito del Complemento per lo Sviluppo Rurale 2023-2027, destinato a favorire investimenti e nuove opportunità economiche nelle aree rurali.
La misura prevede contributi a fondo perduto fino al 50% delle spese ammissibili, con un finanziamento massimo di 300mila euro per progetto e un contributo minimo di 10mila euro.
Agriturismi, fattorie didattiche e turismo rurale: gli investimenti finanziabili
Le risorse potranno essere utilizzate per agriturismi, fattorie didattiche, enoturismo e oleoturismo, ma anche per attività di trasformazione e commercializzazione dei prodotti agricoli e servizi collegati al turismo rurale, al benessere e alla valorizzazione del patrimonio naturale e culturale.
L’obiettivo è rafforzare il reddito delle aziende agricole e promuovere nuove occasioni di lavoro, sostenendo lo sviluppo economico dei territori, soprattutto nelle aree interne e nei piccoli borghi.
Righini: «Nuove opportunità per le imprese agricole»
Ad annunciare il provvedimento, durante il TTG di Rimini, è stato l’assessore Giancarlo Righini, che ha sottolineato l’importanza di accompagnare le aziende verso attività innovative e complementari alla produzione tradizionale.
«Vogliamo un’agricoltura sempre più competitiva, capace di affiancare alla produzione tradizionale nuove opportunità imprenditoriali», ha dichiarato l’assessore, evidenziando anche il ruolo della diversificazione nel contrastare lo spopolamento delle aree rurali.
Le domande dovranno essere presentate entro il 5 febbraio 2027. Il bando e la documentazione necessaria sono disponibili sui canali istituzionali della Regione Lazio e sul portale Lazio Europa.





