Cronaca, teatro, letteratura e impegno civile si incontrano venerdì 31 luglio alle ore 19 alle Terme di Suio, nel complesso Vescine di Castelforte, per una nuova edizione di AcquaNoir. L’ingresso sarà libero fino a esaurimento dei posti disponibili. Il premio valorizza personalità che, attraverso la propria attività professionale e culturale, affrontano temi legati al noir, all’inquietudine, alla violenza, alla memoria e alle contraddizioni della società contemporanea.
L’apertura con “Donne nella rete”
La serata inizierà con la pièce “Donne nella rete”, proposta dalla compagnia Palco 19 per la regia di Simona Serino. Lo spettacolo racconta esperienze di manipolazione e violenza psicologica e fisica vissute da donne reali, soffermandosi anche sul valore della rete sociale e istituzionale come strumento di sostegno e protezione. A seguire spazio al talk show e alle premiazioni, con la conduzione del giornalista e scrittore Gian Luca Campagna.
I protagonisti dell’edizione 2026
Tra i premiati figurano la psicologa e criminologa Gabriella Marano, Daniela Di Maggio, madre di Giovanbattista Cutolo, l’avvocato Giovanni Lauretti, la regista Simona Serino, la conduttrice e autrice televisiva Beatrice Maria Merolla e la mediatrice familiare Sara Di Matteo. Riconoscimenti anche agli scrittori Dante Ceccarini ed Edvige Gioia e a Emiliano Pimpinella, professionista della sicurezza informatica e interprete del monologo “Mi chiamo Antonio e ho un sogno”.
Un progetto sostenuto dal territorio
AcquaNoir è organizzato dall’associazione Logos con il contributo della Regione Lazio e la collaborazione del Comune e della Pro Loco di Castelforte, della Provincia di Latina, degli operatori delle Terme di Suio, della XVII Comunità Montana Monti Aurunci, di Radio Antenne Verde e degli altri partner dell’iniziativa.





