La questione delle trasparenza e della legalità in Acqualatina è molto sentita. Per questo dopo la replica ufficiale della società al Meetup Formia 5 Stelle, arriva la presa di posizione direttamente del presidente Michele Lauriola. “Leggo con stupore alcuni articoli di stampa che riportano dichiarazioni in cui si mette in dubbio la condotta di Acqualatina, su aspetti quali la legalità e la trasparenza. La mia storia personale è da sempre votata alla lotta alla criminalità organizzata e agli illeciti in genere, come ho sottolineato anche in altre occasioni, e per questo motivo sono particolarmente fiero di poter presiedere, oggi, una Società che sposa appieno questi valori e li pone al centro della sua condotta, nell’esercizio di un ruolo nobile e fondamentale qual è quello di un servizio di pubblica utilità”.
“La missione principale che mi son dato, in Acqualatina – prosegue il presidente Lauriola -, è proprio quella di rafforzare ancor più questa attenzione, forte della competenza tecnica e gestionale di tutta la squadra che la compone. Il mio primo atto ufficiale da Presidente, d’altronde è stato proprio quello di siglare un Protocollo di Legalità in materia di appalti pubblici, autorizzato dal Ministero dell’Interno e frutto di un lungo lavoro di collaborazione con la Prefettura di Latina”.
Si tratta per il Presidente Lauriola di un atto importante e significativo, che ha lo scopo di contrastare e prevenire le diffuse forme di illegalità e di infiltrazioni mafiose nel settore degli appalti pubblici, e che prevede degli obblighi aggiuntivi rispetto a quanto già previsto da normativa.
“La sottoscrizione del Protocollo – prosegue Lauriola – rappresenta, da una parte, una conferma dell’impegno aziendale di cui parlavo prima, e dall’altra un attestato di fiducia da parte degli Enti preposti alla tutela della legalità nei confronti della Società. Non comprendo – conclude, Lauriola – come si possano fare illazioni su questi temi. Noi, come Società, siamo sempre pronti a ogni confronto e non temiamo alcun tipo di approfondimento, purché basato sull’onestà intellettuale e privo di pregiudizio ideologico: gettare gratuitamente ombre sull’operato di centinaia di persone, è un atto scorretto e improduttivo”





