Il Movimento 5 Stelle di Latina chiede chiarezza sulla gestione di Acqualatina, contestando la distanza tra gli investimenti annunciati e i problemi quotidiani segnalati dagli utenti. A intervenire è la capogruppo consiliare Maria Grazia Ciolfi, che sollecita risposte sulla situazione economica della società e sui continui disservizi registrati sul territorio.
“Annunci milionari, ma restano i problemi”
Secondo Ciolfi, i recenti articoli che descrivono una società efficiente grazie ai fondi PNRR e ad altri finanziamenti pubblici non coincidono con la realtà vissuta dai cittadini. Il M5S evidenzia che, nonostante un piano di investimenti superiore a 60 milioni di euro, restano dubbi sui tempi di completamento di opere strategiche come la dorsale delle Sardellane e la riqualificazione della sorgente Mazzoccolo di Formia.
Pressione bassa e interruzioni del servizio
Il gruppo pentastellato sottolinea come in diverse zone di Latina e della provincia continuino a registrarsi pressione insufficiente dell’acqua e, in alcune fasce orarie, totale assenza del flusso idrico. Tra le aree citate il centro storico, via Emanuele Filiberto e via Don Morosini.
Secondo Ciolfi, ai cittadini non servono slogan ma un servizio stabile, comunicazioni tempestive e tempi certi nei ripristini, a fronte di bollette definite molto elevate.
I dubbi sui conti della società
Altro punto sollevato riguarda la situazione finanziaria di Acqualatina. Il M5S ricorda che nei mesi scorsi si parlava di criticità economiche e della necessità di un aumento di capitale da 30 milioni di euro, mentre i bilanci avrebbero evidenziato utili di circa 7 milioni nel 2023 e 11 milioni nel 2024, oltre a riserve disponibili superiori a 100 milioni di euro.
Il ruolo del Comune di Latina
Ciolfi richiama anche il comportamento del Comune di Latina nella Conferenza dei Sindaci, chiedendo spiegazioni sulla posizione assunta rispetto all’aumento di capitale, ritenuta diversa rispetto all’indirizzo espresso dal Consiglio comunale.
“L’acqua non può essere propaganda”
Il Movimento 5 Stelle conclude chiedendo alla sindaca un chiarimento pubblico sulla reale situazione di Acqualatina, ribadendo che il servizio idrico deve essere garantito con efficienza, sostenibilità e trasparenza.





