La chiusura dell’accordo tra Partito democratico ed Lbc deve arrivare a dama.
Le posizioni restano lontane sui nomi da inserire in giunta ma c’è unità sui programmi e sull’esigenza di stringere i tempi sull’intesa.
Mercoledì pomeriggio è stata convocata la direzione comunale del Pd.
In questo contesto si dovrà trovare un sintesi e mettere nero su bianco una rosa di nomi da proporre al sindaco Coletta per varare il nuovo esecutivo firmato Pd – Lbc.
I due assessorati nel mirino sono quello all’urbanistica e quello alle attività produttive salvo ripensamenti da parte del sindaco alle prese con le tensioni interne ad Lbc.
Sul tavolo ci saranno la proposta, sostenuta dal segretario provinciale Claudio Moscardelli e dal consigliere comunale e regionale, Enrico Forte, di optare per tecnici esterni.
Dall’altra quella che vede schierati il consigliere comunale del Pd, Nicoletta Zuliani, del presidente dell’assemblea provinciale del Pd, Mauro Visari, del dirigente comunale e provinciale, Omar Sarubbo e del segretario comunale Giovani democratici, Leonardo Majocchi.
Questi ultimi spingono, legittimamente, per una scelta politica che possa dare voce ad una classe dirigente valida e capace di imprimere un reale cambiamento nel governo della città.
La direzione comunale sarà quindi un’occasione per riflettere su chi possa avere le caratteristiche migliori per contribuire a realizzare i punti inseriti nel documento programmatico già consegnato a Coletta.
Sarà anche il contesto in cui misurare la capacità, da parte dei componenti dei singoli schieramenti, di fare sintesi mettendo da parte i personalismi.
Un primo banco di prova per un Partito democratico ancora in cerca di se stesso con uno sguardo attento alle amministrative 2021.
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