Coinvolgere i giovani in politica, con incontri che si effettueranno nelle scuole. L’iniziativa è stata sposata anche a Latina dal gruppo dei Giovani di Forza Italia che ha voluto coinvolgere anche gli altri movimenti, Gioventù Nazionale, i Giovani Democratici, Movimento Democratici e Progressisti – Movimento Giovanile della Sinistra e Noi con Salvini Giovani. È nato così il format “I giovani incontrano la politica”.
L’idea, nata per contrastare l’allontanamento e il disinteresse dei più giovani alla politica, nasce in realtà da Claudiu Stanasel, responsabile del dipartimento scuole di Forza Italia Giovani nella Regione Toscana. Proprio qui il progetto è già attivo ed ha riscosso un ampio successo.
Anche a Latina si farà, con incontri nelle scuole dove sarà illustrato quanto avviene nelle aule parlamentari. Ogni movimento politico giovanile, rappresentante i partiti presenti in Parlamento, dovrà inviare nelle scuole aderenti al progetto un proprio rappresentante, che discuterà insieme ai ragazzi, di argomenti di attualità concordati di volta in volta con i rappresentanti di istituto in base ai loro interessi e alle loro curiosità.
“Insomma, un vero e proprio spostamento del dibattito dalle aule dei grandi palazzi, all’aula magna delle scuole. Qualcosa di ambizioso, ma del resto l’ambizione è un valore cardine per noi giovani, e non può che essere positivo se lo scopo è quello di sottolineare la nobiltà della politica e di elevarla a strumento per i grandi cambiamenti”, dicono Forza Italia Giovani, Gioventù Nazionale, Giovani Democratici,, MDP- Movimento Democratici e Progressisti – Movimento Giovanile della Sinistra e Noi con Salvini Giovani.
Adesso si sta entrando nella fase operativa: “Siamo orgogliosi di esserci ritrovati insieme rappresentando forze politiche che vanno da destra a sinistra – aggiungono i movimenti promotori dell’iniziativa -, e senza badare minimamente alle nostre appartenenze, ci siamo preposti per un superamento dei partiti per una buona causa: l’interesse sociale. Abbiamo voluto dar vita quindi, a una collaborazione multi-partitica, che ancora una volta dimostra la volontà di non essere chiusi se c’è da raggiungere un obiettivo di rilevanza comune, come appunto l’inversione del trend di disaffezione dei giovani rispetto alla politica. Questa non può che essere una nota positiva a favore dei gruppi giovanili di partito che molte volte vengono visti solo come ‘riempisedie’ o ‘attacca manifesti’. È chiaro, ci teniamo a sottolinearlo, che questo progetto è ora in fase sperimentale, ma l’intenzione è quella di farlo diventare un punto di riferimento per le scuole della provincia e ci rendiamo da ora disponibili a far aggregare altre forze politiche che al momento non hanno aderito. I propositi sono buoni, le aspettative alte, ma solo il tempo potrà dirci con i numeri l’efficacia reale del progetto”.
La politica non è qualcosa di sporco, questo il messaggio che le componenti giovanili dei partiti vogliono far arrivare alle scuole. La politica è strumento per il miglioramento del vivere associato.
Di tutto questo si è discusso lunedì 23 Ottobre a Latina: intorno allo stesso tavolo, si sono seduti i responsabili provinciali giovanili dei vari partiti che aderiscono al progetto: Christian Chiumera per Forza Italia Giovani (movimento ideatore del progetto); Mario Romanzi per Gioventù Nazionale; Lorenzo Tedeschi per i Giovani Democratici; Francesco Pannone per MDP- Movimento Democratici e Progressisti – Movimento Giovanile della Sinistra; Francesco Cece per Noi con Salvini Giovani, in collegamento telefonico.
Durante l’incontro, è stato individuato in Emanuele Bergantini (dirigente Forza Italia Giovani Latina) il referente del progetto nella provincia di Latina, così da avere un unico interlocutore con tutte le scuole che vorranno aderire. A breve verrà stilato il calendario degli incontri, partendo dalla città capoluogo.
“Da dicembre fino a maggio – concludono – lavoreremo sodo per assicurare l’inversione del trend pericoloso del disinteresse dei giovani verso la politica, e a giugno tireremo le somme sperando di poter festeggiare tutti insieme i risultati raggiunti”.





