Cori, niente cava sul Monte Maiurro: il Tar blocca la procedura, esulta Conti

Tommaso Conti può festeggiare il termine del suo mandato come sindaco di Cori con un successo: il Tar ha annullato la procedura di concessione per l’apertura di una cava sul Monte Maiurro. La vicenda esplose a fine 2015, quando in Regione fu avviato l’iter, scavalcando il Comune di Cori. Conti non si rassegnò. In un primo momento annullò un’ordinanza emessa proprio dal Comune di Cori per l’espianto di olivi nella zona dove doveva sorgere la cava. Poi ha avviato il ricorso al Tar.

Questo territorio ha già dato molto”, così il Sindaco difendeva la sua scelta, perché a Cori una cava importante c’è già, la Eples. Farne un’altra vuol dire deturpare il terriotorio.

Oggi la vittoria presso il Tribunale Amministrativo Regionale. “Davide sconfigge Golia. Il Comune di Cori ha vinto la causa contro la Regione Lazio e contro Cave Lepine; il Tar annulla la procedura di concessione per l’apertura della nuova cava in Monte Maiurro – così Tommaso Conti ha commentato sul suo profilo Facebook -. La vittoria del Comune di Cori contro la burocrazia regionale e contro i deturpatori del paesaggio è l’ennesima vittoria di questa amministrazione a tutela dell’ambiente e del paesaggio. Il testamento morale per la nuova amministrazione che verrà”.

Eleonora Spagnolo
Eleonora Spagnolo
Eleonora Spagnolo è parte della redazione di LatinaQuotidiano dal 2014. Qui ha alimentato la sua passione per il giornalismo, l'informazione e il web. Nei suoi studi figurano una laurea in Editoria Multimediale e Nuove Professioni dell'Informazione e un master in Web & Social Media Marketing.

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