Minturno, truffe agli anziani: i Carabinieri incontrano 50 cittadini per spiegare come difendersi

Una telefonata che annuncia un incidente a un familiare, una richiesta urgente di denaro o uno sconosciuto che si presenta alla porta fingendosi un tecnico. Sono alcuni dei sistemi utilizzati dai truffatori e illustrati durante l’incontro organizzato dai Carabinieri della Stazione di Minturno per sensibilizzare la popolazione, con particolare attenzione agli anziani.

L’appuntamento si è svolto nella sede dell’Associazione Nazionale Carabinieri, nel centro storico di Minturno, alla presenza di circa 50 cittadini. A condurre l’iniziativa è stato il comandante della Stazione, maresciallo capo Luigi Germani, che ha risposto alle domande dei partecipanti.

Falsi Carabinieri e finti avvocati: i raggiri più diffusi

Durante l’incontro sono state esaminate le telefonate fraudolente di persone che si spacciano per appartenenti alle forze dell’ordine o per avvocati, inventando emergenze, incidenti stradali o problemi giudiziari riguardanti familiari per ottenere soldi e gioielli.

Attenzione anche ai falsi dipendenti di banche, enti pubblici e società di fornitura di luce, gas e acqua, che tentano di entrare nelle abitazioni o convincere le vittime a effettuare bonifici.

L’appello: «Non comunicare dati personali e bancari»

Il comandante ha ribadito l’importanza di non fornire a sconosciuti informazioni riservate, credenziali di accesso ai conti correnti e dati bancari o postali, che potrebbero essere utilizzati per sottrarre denaro.

Ai presenti sono stati distribuiti opuscoli con consigli pratici per riconoscere i tentativi di truffa. L’iniziativa rientra nelle attività di sensibilizzazione dell’Arma rivolte alla tutela delle persone più vulnerabili.

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