“Cinema sotto le stelle”, applausi all’Arena Mallozzi per “L’invisibile filo rosso”

L’Arena Mallozzi ha ospitato martedì 4 agosto una partecipata serata di cinema all’aperto con la proiezione de “L’invisibile filo rosso”, alla presenza del regista Alessandro Bencivenga. Al termine del film, il pubblico ha preso parte a un dibattito dedicato ai temi storici e civili affrontati dall’opera. L’iniziativa, inserita nel cartellone “Minturno Scauri 2026, un’onda di emozioni”, è stata aperta dai saluti della consigliera delegata alla Cultura Rita Alicandro.

Il dialogo con regista, attori e sceneggiatrice

Il confronto è stato condotto da Giuseppina Scognamiglio, docente dell’Università Federico II di Napoli, e dal consigliere comunale Matteo Marcaccio. Insieme al regista sono intervenuti l’attore Alfredo Cozzolino e la sceneggiatrice Irene Cocco. Le domande del pubblico hanno permesso di approfondire la nascita del film, la scrittura e l’interpretazione dei personaggi.

Le targhe ad Alessandro Bencivenga e Massimo Bonetti

Nel corso della serata, Rita Alicandro ha consegnato una targa al regista Alessandro Bencivenga per aver utilizzato il cinema come strumento di impegno civile e di recupero della memoria storica. Un ulteriore riconoscimento è stato assegnato a Massimo Bonetti per l’interpretazione di Giovanni Anesini.

Una storia ambientata nel 1953

Il film racconta la vicenda di Gennaro Mazzella, giovane infermiere ischitano trasferitosi in Trentino per lavorare nell’ospedale psichiatrico di Pergine Valsugana. Qui incontra Giovanni Anesini, internato per il suo impegno antifascista, dal quale emerge anche la storia di Ida Dalser, prima moglie di Benito Mussolini e madre di suo figlio. Secondo Rita Alicandro, la partecipazione registrata dimostra il valore di iniziative capaci di trasformare l’Arena Mallozzi in uno spazio di cultura, memoria e confronto.

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