Il rapporto di fiducia tra elettore ed eletto, Cozzolino e Ascani parlano di accountability

di Giulia Miscioscia – Una sala piena quella del Circolo Cittadino che ha ospitato il dibattito con Anna Ascani e Alessandro Cozzolino sul tema dell’Accountability. Molte le persone che hanno partecipato, aspettando anche mezz’ora l’arrivo dalla parlamentare in ritardo a causa degli impegni a Montecitorio.

alessandro_cozzolino
Alessandro Cozzolino

Si parte dall’Accountability, tema del libro della Ascani e del confronto a due voci tra i democratici, un argomento importante in un momento come questo in cui gli elettori non si accontentano più di promesse elettorali ed esigono una vera e propria “rendicontazione” del lavoro dei politici ai quali hanno dato la fiducia nel segreto dell’urna. “Se fosse per me darei a ogni singolo elettore il mio numero di cellulare e il mio indirizzo” scherza la Ascani, ma questa battuta fa capire il modo in cui lei, classe ’87 proprio come Cozzolino, intende il fare politica. Il rapporto tra elettori ed eletti è fondamentale e non può più essere ignorato o sottovalutato, la politica va in questo senso e non si deve più tornare indietro.

circolo_cittadino_latina
Tra il pubblico anche Salvatore La Penna

Ma non solo accountability, ieri al Circolo cittadino dove erano presenti, tra gli altri, anche il consigliere comunale Maurizio Mansutti e il coordinatore provinciale del PD, Salvatore La Penna. Gli argomenti spaziano dal Jobs Act, che proprio ieri è stato licenziato dal Senato ed è diventato legge, la manovra che nei prossimi giorni arriverà a Palazzo Madama e la politica locale quella di Latina, ancora senza una giunta da un mese e mezzo.

CORRELATI

spot_img
spot_img