730 precompilato, così l’Agenzia delle Entrate semplifica il rapporto con i contribuenti

È la rivoluzione copernicana del sistema fiscale italiano: così viene definito il 730 precompilato nel corso della presentazione fatta presso l’Agenzia delle Entrate di Latina. A spiegare in cosa consiste ci pensano il direttore provinciale Baldino Coppola, Rossella De Salvia dirigente regionale e capoufficio della gestione rifiuti, e Giovanni Sedia, capo del team che gestisce le dichiarazioni.

“L’Agenzia delle Entrate ha due obiettivi: controllo e lotta all’evasione e poi attività di servizi che l’agenzia fornisce ai contribuenti e collettività. L’assistenza diretta e la semplificazione degli adempimenti fiscali sono le caratteristiche principali. La dichiarazione precolmpilata lavora in questo ambito: semplificare e assistere in modo diretto l’utenza”, così il direttore Coppola.

In sostanza, la dichiarazione precompilata raccoglie centinaia di milioni di dati, provenienti da anagrafe tributaria o dichiarazioni precedenti, dai sostituti di imposta, e da soggetti estrni che possono essere banche, medici, farmacie, assicuratori. Tutto quanto viene usato per produrre 30 milioni di potenziali dichiarazioni precompilate destinate a pensionati, lavoratori dipendenti e titolari di partita Iva.

Quali sono i vantaggi? “Intanto è gratuita – spiega Coppola -. È semplice, l’utente ha le credenziali, entra nel sistema e si scarica dati specifici e personali: nessuno stress”. Inoltre, oltre ai dati già caricati, è possibile aggiungerne altri. Infine, per chi ha l’ansia dei controlli, se le integrazioni non apportano modifiche al rimborso o all’accredito calcolato, si è esenti da controlli e accertamenti.

“È una rivoluzione copernicana del fisco rispetto al passato – ha dichiarato Rossella De Salvia -. È aiutare i cittadini in un progetto assolutamente gratuito. Nel Lazio ci sono stati 565 mila accessi da parte di 240 mila utenti, il sito è user friendly, assolutamente intuitivo. Sono state già trasmesse 50 mila dichiarazioni nel Lazio, mentre sono state salvate ma non inviate 45 mila dichiarazioni”.

C’è tempo fino al 24 luglio 2017 per le dichiarazioni autonome, mentre presso i CAAF o altri professionisti abilitati la scadenza è il 7 luglio. Si può anche correggere in un secondo momento, e rettificare entro il 25 ottobre. “È una campagna per informare i cittadini perché la carenza nella presentazione è stata legata alla scarsa informazione e stiamo cercando ora di far passare dei messaggi che prima non abbiamo passato. La comunicazione – conclude De Salvia – stempera la diffidenza nei confronti del fisco”.

È stato Giovanni Sedia a far vedere passo passo come funziona il sistema. Per entrare bisogna essere iscritti al portale dell’Agenzia delle Entrate. Per chi avesse difficoltà, l’Agenzia delle Entrate mette a disposizione numero verde, tutorial su Youtube, assistenza agli sportelli e postazioni self service presso l’Agenzia delle Entrate per fare l’operazione in loco. Inoltre, sono previsti 5 incontri per discuterne al meglio con l’utenza. Il 23, 25 e 30 maggio dalle 17 alle 19 l’appuntamento è presso gli uffici di Latina, mentre il 24 e il 29 maggio, sempre dalle 17 alle 19, si terranno incontri analoghi presso l’ufficio di Formia.

Eleonora Spagnolo
Eleonora Spagnolo
Eleonora Spagnolo è parte della redazione di LatinaQuotidiano dal 2014. Qui ha alimentato la sua passione per il giornalismo, l'informazione e il web. Nei suoi studi figurano una laurea in Editoria Multimediale e Nuove Professioni dell'Informazione e un master in Web & Social Media Marketing.

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