Le indagini dei Carabinieri
Si è conclusa con la denuncia di un giovane di 26 anni, residente in Campania e già noto alle autorità, l’indagine portata avanti dai Carabinieri della Stazione di Latina Borgo Grappa. L’uomo è accusato di truffa in concorso ai danni di un pensionato ottantenne.
L’inganno attraverso messaggi telefonici
L’episodio risale al settembre scorso, quando l’anziano ha ricevuto alcuni SMS da un presunto familiare. Nei messaggi, l’autore si spacciava per la figlia della vittima e affermava di trovarsi in difficoltà economiche, chiedendo un urgente sostegno finanziario.
Il versamento di quasi mille euro
Confuso e preoccupato per la richiesta d’aiuto, l’uomo ha proceduto ad effettuare un bonifico di 982 euro su una carta prepagata, convinto di star aiutando la propria figlia. Solo successivamente ha compreso di essere stato raggirato e ha sporto denuncia presso i Carabinieri.
L’identificazione del responsabile
Gli inquirenti, dopo accurati accertamenti e incrociando i dati bancari, sono riusciti a risalire all’identità del presunto autore della truffa, che è risultato essere un 26enne campano con precedenti specifici. Il giovane è stato quindi deferito in stato di libertà.
L’importanza della prevenzione
Questo caso rappresenta un ulteriore monito per gli anziani e le loro famiglie, invitati a prestare sempre la massima attenzione a richieste di denaro ricevute tramite telefono o messaggi. Le forze dell’ordine raccomandano di non effettuare mai versamenti senza aver prima verificato l’autenticità delle richieste.





