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Il progetto di Confcommercio: le fioriere lungo la Ztl

L’osservatorio della Ztl di Latina si sta rivelando più che mai uno strumento inutile. Doveva durare un anno, durante il quale le associazioni che vi hanno preso parte avrebbero dovuto fare il punto sullo stato della zona a traffico limitato di Latina.

Ma nell’ultima riunione vi hanno partecipato solo Confesercenti e Ascom Confcommercio Latina. In quella precedente, l’assessore Franco Castaldo è tornato a ribadire che il destino del centro di Latina è essere isola pedonale. 

In tutto ciò sono rimaste chiuse in un cassetto diverse proposte per renderlo almeno più bello. Come quella di Confcommercio per mettere fioriere, rastrelliere e panchine. “Abbiamo il progetto fermo, da ottobre 2017 abbiamo fatto una decina di riunioni e 4 sopralluoghi e siamo ancora ad aspettare chissà cosa. Non si riesce a giungere ad un punto di conclusione”, dice il presidente di Ascom Confcommercio Latina Valter Tomassi. 

“Non vogliamo attaccare nessuno, siamo per il confronto però tutto ha un termine”, aggiunge. 

E a proposito dell’osservatorio, Tomassi è categorico: “Avevamo detto che non serviva a nulla sin dall’inizio, abbiamo partecipato per il nostro spirito di concertazione e confronto che ci contraddistingue. Dopo un anno e mezzo ancora non si è concluso niente”.

Lo scopo, ricorda l’esponente di Ascom, è produrre un documento con delle indicazioni, ma, dice Tomassi: “Queste indicazioni le abbiamo date solamente noi che siamo favorevoli alla Ztl, ma non alla ztl così com’è ora. Noi vogliamo un completamento del progetto, nel frattempo vogliamo dare una mano, e se tutto ciò, a partire dalla pavimentazione, deve essere fatto tra un anno e mezzo, abbiamo proposto di creare un ambiente carino con fioriere, panchine e rastrelliere”.

Ma quel progetto ancora non arriva a conclusione, nonostante la buona volontà dei commercianti e un’intesa di massima con l’amministrazione per stabilire chi farà cosa. 

Poi tutto lascerà il posto ad un centro diverso, con una pavimentazione che manterrà un passaggio minimo ad una corsia solo per le vetture di servizio e i mezzi di soccorso. 

Nel frattempo, tutto rimane in un limbo, inaccettabile per i commercianti, persino per chi come Confcommercio si dichiara favorevole alla zona a traffico limitato.