Il presidente della Regione Lazio, Nicola Zingaretti, resta senza maggioranza.

In consiglio regionale, su quello che doveva essere l’ultimo atto prima della pausa estiva, il centrosinistra si squaglia.

I numeri non ci sono.

I lavori restano impantanati.

E la cosa interessante è che la discussione si incentra su una proposta di legge sul caporalato targata proprio Pd.

”Cercasi Nicola Zingaretti. Una pattuglia di consiglieri del centrosinistra, che tira a campare grazie al Patto d’Aula e alle maggioranze variabili, è probabilmente già in vacanza – intervengono il capogruppo della Lega alla Pisana Angelo Tripodi e i consiglieri Laura Corrotti e Daniele Giannini – bloccando così da ore il consiglio regionale. La Regione Lazio naviga a vista, Zingaretti si dimetta se ha ancora un briciolo di dignità!”.

Il Movimento 5 Stelle risorge tendendo una mano ma non basta.

”Noi continueremo a dare battaglia in Aula se sono ancora in grado di recuperare qualche consigliere e forse è giunto il momento che il centrodestra si svegli per terminare – concludono – questa disastrosa legislatura”.

Mentre la Regione resta nel limbo il leader del Pd twitta guardando alle elezioni politiche: “Siamo pronti alla sfida. Nelle prossime elezioni non si deciderà quale governo ma il destino della nostra democrazia”.