La geografia deve essere argomento non nelle corde del presidente della Regione Lazio, Nicola Zingaretti.

Ed in particolare per Zingaretti deve essere cosa complicata riuscire a far entrare le isole pontine nell’asset della Regione Lazio.

Tanto è che alla Bit, Borsa internazionale del turismo, di Milano la regione Lazio scivola clamorosamente.

Per decantare le glorie e il patrimonio naturale e turistico delle isole nostrane sono state preparate alcune immagini.

Per i visitatori un ritornello risuona nell’aria, quello delle isole pontine come non le abbiamo mai viste. Un Lazio così eccezionale che non si trova neanche sulle cartine geografiche.

Niente di più vero, considerato che l’immagine riferita a Ponza, in realtà, riprende la località “Marina di Corricella” a Procida.

Gaffe messa in evidenza dall’ex sindaco di Ponza, Piero Vigorelli.

La partecipazione del Lazio alla Bit doveva essere un’occasione per mettere in mostra le eccellenze che tutti i territori rappresentano.

Zingaretti ha confuso, ha mischiato, è stato quello che un presidente di Regione non dovrebbe mai essere: superficiale.

Non ha contribuito all’impegnativo tema della vetrina internazionale ma ha civettato con il banale trasformandoci in anonimi pezzi in un contesto dove tutto è eccezionale.

Grazie a Zingaretti il Lazio si è mostrato impreparato, ha prestato il fianco evidenziando come da oltre sette anni amministri un territorio che non conosce e che, nonostante i lunghi tour in campagna elettorale, non ha neanche voglia di conoscere.

Zingaretti ha amputato, per l’ennesima volta la sua regione. Non ne conosce la composizione geografica, figuriamoci le reali criticità.

Con il benestare dei cittadini alle prese con un presidente che in fondo sta tenendo fede al claim della sua campagna elettorale “Immagina”… quello che non esiste ovviamente.