domenica 23 Giugno 2024
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Zingaretti a Latina per Forte: “se vince Enrico le cose cambiano davvero”

“Vengo da militante e non da Presidente della Regione” ci tiene a specificarlo Nicola Zingaretti che arriva nell’ex Garage Ruspi di largo Giovanni XXIII per sostenere la corsa a sindaco di Enrico Forte, candidato del PD. “Sono qui per Enrico perché lo conosco e so quanto questa battaglia sia difficile” ha esordito specificando che “la posta in gioco a Latina e molto importante e non c’è in gioco il destino di un candidato ma delle famiglie e dei cittadini di Latina”.

Un discorso molto sentito quello di Zingaretti che si infervora ricordando i debiti trovati in Regione e il buco nella sanità e che alla fine è costretto a chiudere con un filo di voce tanta l’enfasi messa nella dissertazione.

Nell’incontro dal titolo “La Regione per Latina”, il governatore ha ricordato quanto fatto dalla sua amministrazione per il Lazio e per la provincia pontina: i treni per i pendolari che adesso sono tutti nuovi con 1700 posti a sedere in più al giorno; lo sblocco dei contratti nella sanità per cui solo stamattina ha autorizzato l’assunzione di 4 anestetisti e 18 infermieri per le strutture ospedaliere di Latina; i fondi europei che per la prima volta sono stati spesi tutti.

Queste sono le cose concrete, ha spiegato Zingaretti che ha più volte sottolineato come la battaglia oggi sia contro la sfiducia della gente nei confronti della politica, quel “tanto non cambia niente” che va scardinato.

“Non è vero che non si possono cambiare le cose – ha detto -. Soprattutto durante le campagne elettorali chi non ha idee e chi non ha storia si presenta sui palchi a fare l’elenco delle cose che non vanno e dei problemi che di sono, io credo che chi si candida a ricoprire un ruolo pubblico ha il dovere di indicare i problemi ma anche di indicare le soluzioni e di assumersi la responsabilità di realizzarle”.

E ancora “siamo qui per intercettare quella percezione di paura, di smarrimento, di sfiducia nei confronti del futuro, l’assenza speranza è problema italiano. Dobbiamo dimostrare a coloro che dicono tanto non può cambiare nulla che non è così, io so che se vince Enrico Forte la vita delle persone cambia e cambia in meglio”.

Quindi ha invitato tutti a collaborare affinché si possa scrivere “una pagina storica per una città che ha immense possibilità umiliate negli anni da una pessima politica”.

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