domenica 7 Agosto 2022

Zaccheo sul Consiglio di Stato: “Voto inquinato. la sentenza lo certifica”

La sentenza del consiglio di stato non poteva non provocare il commento dell’onorevole Zaccheo, che torna quindi in lizza per il posto di primo cittadino a meno di un anno dalla sconfitta dello scorso ottobre.

“Il Consiglio di Stato – si legge in un comunicato di Latina nel Cuore, la civica a sostegno dell’ex primo cittadino – si è finalmente espresso in merito alle scorse votazioni di Latina, confermando la sentenza del Tar del Lazio e decretando che si tornerà al voto il 4 settembre in 22 sezioni. I giudici si sono espressi con una chiarezza lampante: la sentenza evidenzia, e non poteva fare a meno, che il voto è stato inquinato e che ci sono state irregolarità durante le operazioni di voto falsando il risultato, come verificato dalla Prefettura di Latina. 

“La sentenza certifica – dichiara Vincenzo Zaccheo – che nel primo turno delle elezioni di Latina si sono verificate varie irregolarità e che il voto è stato inquinato. L’ostinatezza del Sindaco Coletta, che si è sempre mostrato paladino della legalità, mi meraviglia perché per rimanere attaccato alla poltrona ha voluto difendere fino all’ultimo un voto che i giudici hanno definito irregolare. Da parte mia c’è tutto l’impegno per restituire dignità alla città, che è ferma, sporca e devastata. In questi mesi da consigliere comunale ho assistito al declassamento di Latina, precipitata agli ultimi posti delle classifiche nazionali, arrivando a perdere milioni e milioni di euro di finanziamenti come quelli per le scuole. Sono già tornato in campo e a lavoro per restituire ai cittadini la città che meritano”.

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