Prevedere l’istituzione di buoni spesa/voucher, da destinare alle famiglie, per l’acquisto di prodotti ortofrutticoli italiani.

Questa la proposta formulata dal deputato europeo di Forza Italia, Salvatore De Meo, al Ministro delle politiche agricole Teresa Bellanova

“Il secondo periodo di restrizioni – spiega De Meo – volte a combattere l’ulteriore diffusione della pandemia da Covid sta mettendo a dura prova la nostra economia e non possiamo nascondere la preoccupazione per una possibile “terza ondata”, prevista per la prima metà del prossimo anno, che potrebbe addirittura significare un elemento di esasperazione della stagnazione economica che stiamo vivendo”.

Nonostante la filiera agroalimentare abbia mostrato la sua resilienza, garantendo la continuità nell’approvvigionamento e distribuzione dei propri prodotti anche durante la fase acuta dell’emergenza sanitaria, le restrizioni hanno determinato la paralisi di alcuni settori e un’oggettiva riduzione del potere di spesa di numerosissime famiglie italiane per la perdita totale o parziale del lavoro e della relativa fonte di reddito.

“La prima fase del lockdown totale e la seconda differenziata per regioni – sottolinea De Meo – hanno portato ad un drastica riduzione dei consumi di molti prodotti agroalimentari, con particolare riferimento a quelli ortofrutticoli freschi e deperibili. Il parziale blocco dei settori alberghieri e della ristorazione, la significativa contrazione dei flussi turistici, soprattutto stranieri, hanno rappresentato una brusca frenata per le forniture agroalimentari e molte aziende sono in sofferenza, con la contestuale preoccupazione che le prossime novità del sistema creditizio sui cosiddetti crediti deteriorati, se non opportunamente modificate, porteranno al collasso finanziario di molte di loro”.

In questo delicato e complesso scenario economico, al fine di manifestare una vicinanza ai tanti agricoltori italiani, De Meo ha chiesto al Ministro di valutare la possibilità di prevedere l’istituzione di buoni spesa, di importi da definire, da destinare alle famiglie per l’acquisto di prodotti ortofrutticoli italiani.

“Tale iniziativa – conclude – oltre a voler essere un concreto segnale di supporto e di fiducia per la ripartenza delle aziende agricole, potrebbe essere anche di aiuto ad una ulteriore sensibilizzazione dell’opinione pubblica verso il consumo di frutta e verdura italiana, secondo la stagionalità, nella consapevolezza di un regime alimentare sano ed equilibrato».