Si è svolta questa mattina la riunione in prefettura per fare il punto sui lavori di rispristino della Pontina dopo il crollo di novembre dello scorso anno.

All’incontro erano presenti oltre al prefetto di Latina, Maria Rosa Trio, il presidente della provincia di Latina, Carlo Medici, il sindaco di Terracina, Nicola Procaccini e il responsabile di Anas Lazio oltre che i rappresentanti delle utenze.

Finita la riunione è stato effettuato un nuovo sopralluogo nell’area.

Oggi gli interventi da effettuare sono due.

Il primo, verso Terracina, a meno di un chilometro dalla voragine.

Il secondo, più imponente, è quello che riguarda il ripristino del tratto di strada crollato e in cui, purtroppo, è scomparso l’imprenditore Valter Donà.

“E’ stato un incontro molto utile, per il quale ringrazio il prefetto di Latina che sta dimostrando grande attenzione per le enormi criticità esistenti, perchè ci ha consentito – spiega Procaccini – di comprendere lo stato dell’arte dei progetti e dei lavori. La prima buona notizia sta nel fatto che il primo intervento iniziato con Astral sarà portato a termine, con l’asfaltatura, entro una decina di giorni. E questo darà un pò di sollievo ai cittadini dopo mesi di disagi”.

Ma a questo primo passo avanti se ne aggiunge un altro, più importante, perchè garantirà la ripresa della viabilità in una zona, come quella di Terracina e dei Comuni limitrofi, che stanno soffrendo sulla propria pelle gli effetti drammatici non solo del maltempo ma anche della burocrazia.

“Il nostro obiettivo, infatti, era  e resta quello di imprimere un’accelerazione ad interventi che definire indispensabili è poco. Per fortuna abbiamo trovato la disponibilità degli Enti preposti, a partire da Anas, che ha presentato, alla Provincia di Latina e al Consorzio di bonifica, il progetto per i relativi pareri. Noi abbiamo già provveduto alla sua pubblicazione sull’albo pretorio del Comune per eventuali osservazioni. Decorso i termine previsto per legge si potrà essere operativi”.

Intanto, nel corso della riunione, è stato anticipato che se la Provincia di Latina riuscisse a fornire, a breve giro, un pre parere sul progetto l’Anas potrebbe dare il via libera alla costruzione di quello che è stato definito un “incastonato” in calcestruzzo necessario a sostenere la strada.

“Per la chiusura dei lavori e della voragine dovrebbero essere necessari non più di una ventina giorni. Questo significa, stando quanto assicurato da Anas che, entro Pasqua, quel tratto di Pontina potrà essere riaperto al traffico. Siamo felici di quanto emerso nella riunione ma – spiega il sindaco di Terracina – continueremo a vigilare con la massima attenzione affinchè tali tempi siano rispettati e non si presentino ostacoli sulla ricostruzione. Cittadini, residenti, pendolari, imprese, stanno pagando un prezzo altissimo per quanto accaduto. A loro dobbiamo queste risposte e l’impegno a realizzarle.”.

Finalmente qualcosa si muove, in positivo, anche in vista dell’apertura della stagione primaverile ed estiva che riversa sul litorale pontino migliaia di persone.

Intanto proseguono i lavori per il viadotto Anxur, sulla Frosinone – Mare, che dovrebbero chiudersi tra poco più di un mese.

Sul fronte Ponte sul Sisto la struttura provvisoria sta vedendo la luce.

Ma il sindaco di Terracina guarda oltre.

“In queste settimane abbiamo rincorso le emergenza ma quello che serve, e per cui intendiamo batterci, sono interventi strutturali, rapidi ed urgenti su alcuni tratti dell’Appia e sulla Pontina che non è una strada di questa era ma un pallido ricordo di quello che sarebbe dovuta essere”.

Va bene quindi la Roma – Latina ma prima di questo bisogna pensare all’ordinario.

“La carenza infrastrutturale di questa provincia non è un mistero ma in attesa che l’autostrada venga realizzata non possiamo stare fermi. Mi auguro che presto lavori di ripristino e messa in sicurezza riguarderanno anche il tratto Latina – Terracina che è in condizioni quasi peggiori di quello da borgo Piave a Roma”.