domenica 25 Febbraio 2024
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Violenza di genere, domani a Sezze la tavola rotonda dal titolo “Parliamo di Violenza – oltre il 25 novembre”

In occasione del mese dedicato alla prevenzione e al contrasto della violenza di genere, l’associazione Passepartout di Sezze, in collaborazione con Il Vello d’oro Bar e altre realtà associative del territorio, ha voluto realizzare una serie di eventi formativi rivolti alla cittadinanza tutta e agli studenti e alle studentesse, al fine di offrire importanti elementi e strumenti di consapevolezza relativi alla violenza di genere.

L’evento conclusivo della manifestazione sarà una tavola rotonda dal titolo “Parliamo di Violenza – oltre il 25 novembre”, previsto per domenica 3 alle ore 16:30 presso l’auditorium San Michele Arcangelo. “Sarà un momento formativo – scrivono dall’associazione – durante il quale varie professioniste e professionisti (attiviste e attivisti, operatrici che lavorano nei centri antiviolenza, professioniste che lavorano nel campo del benessere psicofisico) presenteranno, attraverso la loro esperienza, una visione ampia e multidisciplinare sul tema della violenza di genere. Uno degli obiettivi sarà il coinvolgimento delle persone su tematiche come il consenso, le varie forme della violenza, l’educazione emotiva, i percorsi di fuoriuscita dalla violenza”.

Due i momenti principali della tavola: un primo momento di dibattito e formazione e una seconda fase con un piccolo corteo per le vie del paese.

La fase iniziale vedrà l’intervento di Roberta Cassetti (Collettivo ugualmente, Frosinone), in video; Francesca Fantigrossi (Associazione Casa delle Donne Lucha y Siesta), Chiara Sanseverino e Maddalena Di Girolamo (Centro Donna Lilith Latina) oltre a Atma Lucia Casoni (Sportello Arcobaleno Dei Diritti Aprilia).

Nella giornata successiva, il 4 dicembre alle ore 10:00, seguirà uno spazio di formazione con gli alunni e le alunne dell’Isiss Pacifici e De Magistris di Sezze.

“Le manifestazioni – concludono i responsabili dell’associazione – intendono rappresentare un momento di aggregazione per l’intera comunità, dove stimolare un dialogo interiore e comunitario attraverso la mediazione dell’arte, con le grandi potenzialità dei suoi molteplici linguaggi espressivi. Obiettivo secondario, ma non meno importante per noi, è il consolidamento della rete tra le organizzazioni che costituiscono la comunità educante del nostro territorio e le realtà che partecipano alla produzione culturale, contribuendo ad aumentare le opportunità espressive per giovani e meno giovani”.

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