Vinitaly, all’azienda agricola Marco Carpineti di Cori il riconoscimento Cangrande Verona

di Redazione – L’azienda agricola biologica di Marco Carpineti di Cori ha vinto il premio Cangrande Verona nell’ambito di Vinitaly. Il riconoscimento è molto prestigioso perché viene assegnato sulla base delle segnalazioni degli assessorati regionali all’Agricoltura che individuano chi ha maggiormente contribuito al progresso qualitativo della produzione vinicola del territorio.

Marco Carpineti è stato premiato per la sua costante ricerca della qualità, “un percorso – ha spiegato l’assessore Ricci – incentrato soprattutto sull’attenzione alla vigna e in una visione più ampia dell’ambiente. Dalla scelta di coltivare vitigni sconosciuti all’adozione nel 1994 dei metodi di produzione biologica, fino al recente arrivo in azienda di due nuovi “collaboratori”. Due cavalli di razza italiana allevati per lavorare nei campi. Il loro utilizzo posto del trattore è a completo beneficio del terreno e delle piante che così potranno dare un frutto di grandissima qualità”.

“Diserbanti, concimi chimici e prodotti di sintesi – si legge sul sito dell’azienda agricola – non trovano asilo nella tenuta di Marco Carpineti, garanzia per i consumatori di vini di qualità in senso assoluto”. “La scommessa, che si sta dimostrando vincente- si legge ancora -, punta su alcuni vitigni sconosciuti, che solo questo territorio ha conservato come un tesoro nascosto. Vitigni a bacca bianca da sempre coltivati sono il Bellone, l’Arciprete Bianco (biotipo del Bellone) e due varietà di uva Greco, dette in loco Moro e Giallo, quasi scomparse nel territorio. Quelli a bacca rossa sono il Nero buono di Cori, il Montepulciano e il Cesanese. Curati da professionisti scrupolosi, i vigneti con esposizione sud sud-ovest si sviluppano in località Capolemole, Pezze di Ninfa e Valli San Pietro”.

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