Vinitaly 2014, a Verona presente anche la cultura vinicola del Lazio

di Redazione – Anche la cultura vinicola del Lazio sarà presente a Vinitaly, il salone internazionale del vino di Verona in programma dal 6 al 9 aprile. La nostra regione sarà rappresentata da 62 espositori, con circa 300 etichette, di cui oltre 30 di produzione biologica, provenienti dalle 5 province del Lazio. Il padiglione avrà il claim “Una storia unica in ogni sorso” che rappresenta “il settore come felice incontro tra una tradizione millenaria e una produzione innovativa, orientata al miglioramento della qualità e al legame con il territorio” spiega l’assessore all’Agricoltura della Regione, Sonia Ricci.

“La Regione Lazio – spiega la Ricci – è fortemente impegnata in un programma di sviluppo in cui ‘fare sistema’ sia lo strumento per il raggiungimento degli obiettivi. Aggregarsi, lavorare insieme, unire le forze è il metodo seguito per promuovere un patrimonio enologico costituito da 27 DOC, 3 DOCG e 6 IGT, promosso sui mercati insieme ai paesaggi rurali, l’ambiente naturale, le importanti testimonianze storiche e artistiche. La presenza al Vinitaly è infatti frutto di un lavoro e di un percorso di condivisione con le Province di Latina e Roma, Unioncamere Lazio e le Camere di Commercio di Frosinone, Latina, Roma e Viterbo, per posizionare i vini sui mercati e aiutare le imprese a superare il difficile momento economico globale”.

“La partecipazione congiunta al Vinitaly – continua il neo presidente di Unioncamere Lazio, Vincenzo Zottola – è la conferma della positività del nuovo percorso di integrazione e confronto intrapreso tra Regione Lazio e Sistema camerale. È questa la strada giusta per dare alle imprese concrete e reali opportunità di sviluppo. Lavoreremo insieme per sostenerne il percorso verso una sempre più alta qualità, vero elemento di competitività nei mercati internazionali per le nostre produzioni d’eccellenza”.

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