mercoledì 6 Luglio 2022

Vinitaly, 10 aziende pontine alla fiera di Verona. Premiato Casale del Giglio

Vini del Lazio protagonisti al Vinitaly in corso a Verona dal 9 al 12 aprile. Una decina le cantine presenti a rappresentare la Provincia di Latina: Giangirolami Donato di Borgo Montello, Carpineti di Cori, Pietra Pinta di Cori, Azienda Biologica I Pampini di Latina, Cantina Sant’Andrea di Terracina, Villa Gianna di Sabaudia, Cantine Lupo di Aprilia, Casa Vitivinicola Ciccariello di Gaeta, Cincinnato di Cori e Casale del Giglio di Latina.

Con l’occasione la Regione Lazio rappresentata dal Governatore Nicola Zingaretti e dall’assessore all’agricoltura Carlo Hausmann ha presentato l’iniziativa di sviluppo locale per la valorizzazione integrata e sostenibile del patrimonio enogastronomico, turistico, culturale ed ambientale della provincia di Latina. Si tratta di un progetto promosso da Camera di Commercio di Latina, Comune di Latina, Istituto I.S. “San Benedetto” di Latina e l’Associazione della Strada del vino dell’olio e dei sapori, a cui aderiscono le aziende pontine partecipanti a Vinitaly.

“Da parte nostra – ha dichiarato Mauro Zappia, commissario straordinario della Camera di Commercio – abbiamo voluto quest’anno esserci. Il Vinitaly è un irrinunciabile appuntamento internazionale per operatori professionali e imprese, ed è un’occasione per instaurare contatti nuovi, incontri d’affari e opportunità di business a cui le aziende della nostra provincia non possono mancare.”  Zappia ha inoltre aggiunto: “Il nostro scopo è fare sistema con le istituzioni e il mondo delle imprese per valorizzare il territorio provinciale, con le sue peculiari bellezze e le sue eccellenze produttive”

Che laprovincia di Latina abbia un ruolo di primo piano, lo dimostra il fatto che nel triennio 2013-2015 sono stati prodotti 227mila ettolitri di vino, e nel 2014 le coltivazioni vitivinicole hanno fatto registrare un giro economico di oltre 52 milioni di euro.

A questo successo ha indubbiamente contribuito Antonio Santarelli di Casale del Giglio, che nella giornata di inaugurazione del Vinitaly ha ricevuto la medaglia Cangrande, prestigioso riconoscimento ai benemeriti del vino. L’onorificenza viene consegnata dall’Ente Veronafiere seguendo le indicazioni degli assessorati regionali all’Agricoltura che segnalano quanti, con la propria attività professionale o imprenditoriale, contribuiscono a promuovere e valorizzare la cultura vitivinicola della propria regione e del proprio Paese.

“Antonio Santarelli di Casale del Giglio – ha dichiarato l’assessore all’Agricoltura, Caccia e Pesca della Regione Lazio, Carlo Hausmann – è il simbolo della viticoltura eroica per aver riscoperto nell’isola di Ponza il vitigno autoctono a bacca bianca della Biancolella, originario di Ischia, valorizzandone la tipicità e incentivando il rispetto delle tradizioni e dell’ecosistema. Il vino Biancolella di Casale del Giglio è una ulteriore tappa del lungo percorso e del costante lavoro di sperimentazione e ricerca dell’azienda. Su un piccolo altipiano, il Piano degli Scotti, risplendono i vigneti della Biancolella di Ponza, da cui vengono prodotti risultati eccellenti”.

Francesco Miscioscia
Francesco Miscioscia consulente di Marketing strategico nell’ambito della comunicazione politica ed istituzionale da oltre 35 anni. Master in Marketing internazionale – Politiche di Marketing, ricerche di mercato, modalità di penetrazione sui mercati esteri ed internazionalizzazione delle imprese.

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