nascita delle tartarughe

Delusione a Ventotene dove si tendeva la nascita delle tartarughe carretta caretta. Tartarughe che non nasceranno. Come ha comunicato la riserva del centro ricerche Tartarughe e Tartalazio.

La nascita era prevista tra il 5 e 6 settembre. Il nido sotto la sabbia era costantemente monitorato dal Centro Ricerche Tartarughe Marine della Stazione Geologica di Napoli Anton Dohrn, da Tartalazio, con il supporto AMP/RNS delle Isole di Ventotene e Santo Stefano, oltre allausilio di alcuni volontari.

Lo scorso 3 settembre era stato installato il presidio H24 per monitorare la schiusa. Ma non è successo nulla. A quel punto si è proceduto ad aprire il nido per verificare se ci fossero tartarughe nate in difficoltà. E la scoperta è stata già amara del previsto. Le 88 uova semplicemente non contenevano tartarughe, il loro sviluppo probabilmente era interrotto sin dalle prime fasi.

Sono in corso analisi per accertare cosa sia successo. L’ipotesi già probabile è che l’alta temperatura della sabbia abbia impedito lo sviluppo degli embrioni.

Delusa la cittadinanza che aspettava il lieto evento con ansia.

“Addio al sogno della nascita delle tartarughe… Si respira oggi sull’Isola, un clima di dolore e delusione. Ci si incontra e dopo il saluto l’uno dice all’altro del grande dispiacere per la fine dell’attesa per il nido sulla spiaggia”, si legge in una nota del Comune di Ventotene.

“Oggi possiamo dire solo ‘Grazie’ alla Caretta Caretta tornata qui da lontano a deporre le sue uova. E dirle ‘Torna piccola amica, torna ancora tutti assieme abbiamo sperato e atteso con amore di dare spazio alla vita di tutti i tuoi piccoli. Vedrai che un altro nido sarà ancora pronto per te. Ventotene ti aspetta’”.