Ventotene
Ventotene

È stata incardinata mercoledì 13 novembre in commissione Affari europei e internazionali, cooperazione tra i popoli del Consiglio regionale del Lazio, la proposta di legge su iniziativa del presidente Alessandro Capriccioli riguardante il “Riconoscimento di Ventotene come luogo della memoria e di riferimento ideale per la salvaguardia dei valori comuni ispiratori del processo di integrazione europea”.

Una promozione della più piccola tra le isole pontine che fa seguito a quel documento redatto nel 1941 da Altiero Spinelli ed Ernesto Rossi.

“Il luogo dove nasce il Manifesto d’Europa – ha dichiarato Capriccioli – può e deve diventare il punto cardine per programmare iniziative con università, scuole e associazioni. Ho già richiesto al presidente del consiglio Mauro Buschini, che per l’approvazione di questa legge sia convocato un consiglio straordinario, proprio a Ventotene”.

Marietta Tidei del Gruppo Misto ha espresso parere favorevole alla legge, dichiarando di volerla sottoscrivere.

“Ci faremo anche noi portatori di questo gesto simbolico – ha rimarcato – Mentre sulla programmazione dei fondi strutturali, c’è bisogno che questa commissione si riappropri di un ruolo centrale. Pertanto credo sia necessario ascoltare gli assessorati competenti e capire cosa ha funzionato e cosa no nella programmazione dei fondi”.

“Sono d’accordo con l’obiettivo di confermare il ruolo di Ventotene come luogo della memoria, ma forse userei altri strumenti – ha invece chiosato Silvia Blasi del M5s – Lavoriamo prima per mettere a sistema la biblioteca e lo stesso museo”.