giovedì 23 Settembre 2021
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Valletta (Lega): “Coletta ha trasformato Latina in una pattumiera”

Da un paio di giorni Latina risulta tappezzata di manifesti elettorali del ricandidato sindaco Damiano Coletta con lo slogan: “Il cambiamento non si ferma. Latina bene di tutti” su una immagine suggestiva che riprende dall’alto la città al tramonto.

“Una scelta che rispecchia perfettamente quello che in questi cinque anni è stato il modus operandi della giunta Coletta che alla risoluzione dei problemi ha sempre preferito sostituire la tattica del nasconderli sotto il tappeto, di tentare di rimuoverli limitandosi a cambiare la prospettiva. Non sappiamo se sia stato il caso cinico e baro ma quei manifesti sono stati collocati sopra ad uno dei grandi gap che contraddistingue questa amministrazione: la gestione dei rifiuti” afferma Vincenzo Valletta (Lega).

“Nonostante gli accordi e le vie d’uscita trovate per tamponare l’emergenza la situazione è sotto gli occhi di tutti. Latina è sporca, si svuotano i cassonetti e mucchi di spazzatura restano a corollario di marciapiedi, parchi, strade, per non parlare di quelli che si trovano nelle aree più periferiche, nei borghi e a ridosso del lungomare dove ormai i sacchetti di rifiuti sono diventati il leitmotiv che caratterizza la città – continua il consigliere comunale -. Sarebbe utile conoscere, nel dettaglio, quale sia questo cambiamento a cui Coletta fa riferimento. In quale settore concretamente, dalla gestione rifiuti, a quello della viabilità, con strade colabrodo ed impercorribili, dallo sviluppo, al sostegno al turismo, alle attività produttive, per non parlare degli interventi di ripascimento e a sostegno delle attività balneari anche quest’anno lasciate alla buona volontà, all’impegno e ai sacrifici degli imprenditori che non si sono arresi alla crisi, alla pandemia e soprattutto alla totale assenza di risposte da parte di Coletta e Lbc, qualcosa è cambiato”.

“Oggi l’unica cosa che i cittadini di Latina possono fare è prendere atto del fatto che Coletta continua a ripetere gli errori del passato, quelli che nascono dall’incapacità di prevenire l’emergenza, di gestirla e risolverla prima che entri in modo devastante nelle case delle persone. Coletta e il suo assessore all’ambiente ci dicano, una volta per tutte, come intendono procedere per mettere la parola fine a questo stato d’immobilismo che sta penalizzando la raccolta e lo smaltimento dell’intero territorio. Il tutto con buona pace per i propositi di cambiamento e di rinnovamento che un sindaco evidentemente inadatto al ruolo continua a propinare scambiando le chiacchiere per amministrazione della città. Latina merita di più non smetteremo mai di dirlo. Merita un sindaco che prima di tutto non riduca la città capoluogo in una pattumiera a cielo aperto” conclude il consigliere Valletta.

Katiuscia Laneri
Giornalista pubblicista dal 1997. Conduttrice, scrittrice, videoreporter pluripremiata e pioniera dei new media. E' stata, tra le altre esperienze, fornitore di servizi per RAI TgR e corrispondente freelance per diverse testate e agenzie nazionali, anche da teatri di guerra quali Afghanistan, Libano e Kosovo. Esperta di economia turistica con la passione per le produzioni televisive.

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