domenica 26 Giugno 2022

Valletta, Lega: “Ancora ritardi sul funzionamento dell’isola ecologica a Chiesuola”

E’ il consigliere comunale della Lega di Latina, Vincenzo Valletta a dire la sua sull’ok dal Comune per avviare l’isola ecologica a Chiesuola, alle porte del Capoluogo pontino. Il funzionamento, però come ricorda il consigliere del carroccio, non sarà immediato.
“La storia dell’isola ecologica di Chiesuola come il viaggio di Ulisse – dice il consigliere Valletta –  lungo, tortuoso, complesso, ricco di ostacoli anche quando a guardar bene il tragitto avrebbe impiegato poco più di un anno per lo stesso percorso se anziché perdersi in mille giri fosse andato dritto verso la meta. Non posso definire diversamente quella che rappresenta una vera odissea, in termini di sottrazione dei servizi, per i cittadini di Latina in generale ed i residenti della zona in particolare. Dopo ben sei anni di interrogazioni, mozioni, interventi a mezzo stampa, sollecitazioni formali, incontri, richieste di chiarimenti che ho formulato, su sollecito dei cittadini, sullo stato dell’arte delle procedure in commissione e consiglio, è stato compiuto un piccolo passo avanti. Il 16 giugno 2022 il Comune di Latina ha finalmente approvato e autorizzato, tramite determinazione dirigenziale, la messa in esercizio dell’isola ecologica. Il tutto facendo seguito alla presa d’atto della regolare ultimazione dell’intervento di manutenzione straordinaria dell’isola ecologica e della formale consegna delle aree e delle relative chiavi del Centro di Raccolta all’Azienda Speciale ABC Latina per la prossima messa in esercizio. Ed oggi l’apertura non sarà comunque immediata considerato che il Comune, come esplicitato chiaramente nella determinazione, “autorizza ABC Latina a richiedere a Enti terzi autorizzazioni, pareri e nullaosta necessari alla messa e mantenimento in esercizio”. Passaggio da non sottovalutare perché comporterà dei tempi burocratici che ci auguriamo da parte di ABC siano i più celeri possibile. I progetti si consolidano su atti amministrativi consequenziali di cui questa determinazione è parte rilevante. Ma gli stessi progetti si concludono attraverso la celerità con cui si completa la “sfida” burocratica che li contraddistingue. Dopo ormai sei anni di attesa, l’impianto è bene ricordarlo è chiuso infatti dal 2016, dopo le cerimonie fantoccio che hanno fatto eco per una foto ricordo, era ottobre 2021, ma non hanno comportato nulla in termini di apertura del centro di raccolta e servizi ai cittadini, oggi dubitare sulle tempistiche crediamo sia più che lecito. Ci auguriamo ovviamente che l’Azienda ABC, stando anche la centralità del servizio che l’ isola ecologica di Chiesuola può fornire ad un’area molto vasta del nostro territorio che va dalla zona di Borgo Piave fino all’Epitaffio, passando per i quartieri di Gionchetto e Pantanaccio, consentendo ai residenti di avere un punto di riferimento per il conferimento che oggi sono costretti ad effettuare presso il centro di via Bassianese, riesca a completare l’iter che le spetta in tempi brevi. Tuttavia, continueremo a vigilare affinchè non trascorrano altri anni prima di vedere aperti quei cancelli su cui è scritta a chiare note la lentezza operativa, acuita da quella necessaria quanto legittima dei tempi previsti per legge in casi analoghi, di cui la giunta e il sindaco Coletta sono portatori impavidi”.

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