martedì 30 Novembre 2021

Vaccino anti influenzale anche negli hub covid e nelle farmacie: al via l’iter anche in provincia di Latina

La battaglia contro il covid passa anche dall’immunizzazione verso quei virus, come quello influenzale, che impegnando le difese immunitarie aprono la strada al terribile male venuto dall’oriente.

Proprio per questo la regione Lazio ha dato mandato alle Asl di utilizzare gli hub vaccinali presenti sul territorio per la somministrazione, a chi ne farà richiesta ovviamente, del vaccino anti influenzale assieme alla terza dose di quello contro il covid.

Una ‘facilitazioni’ che potrà essere ricevuta solo da coloro che, aventi diritto, decideranno di sottoporsi al richiamo contro il coronavirus.

Una metodologia (quella di somministrare durante la stessa prestazione i due farmaci) che a breve sarà appannaggio anche delle farmacie.

“La remunerazione per l’atto professionale del singolo inoculo è, in entrambi i casi, pari a 6,16 euro ma ulteriori oneri potranno eventualmente essere riconosciuti nella negoziazione (oneri relativi alle funzioni organizzative, al rimborso dei dispositivi di protezione individuale e dei materiali di consumo, così come la fissazione di incentivi per il raggiungimento di determinati target vaccinali)”.

La normativa è contenuta nella bozza di protocollo per i vaccini antinfluenzali in farmacia, definita tra Governo, Regioni e rappresentanze delle farmacie stesse, che sta ultimando il proprio iter. Il vaccino potrà essere inoculato nelle farmacie esclusivamente a partire dai diciotto anni e comunque escludendo “i soggetti ad estrema vulnerabilità, con anamnesi positiva per pregressa reazione allergica grave/anafilattica”.

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