usura bancaria

Il pubblico ministero, Claudio De Lazzaro, ha formulato ieri le richieste di condanna per tre funzionari della banca Sella. L’accusa è quella di usura bancaria. I tre, difesi tra gli altri dall’avvocato Paolo Pacciani, avevano chiesto il giudizio abbreviato, che consente di essere giudicati sulla base degli elementi raccolti durante le indagini e che prevede la riduzione di un terzo di una eventuale pena.

Ieri si è svolta l’udienza preliminare davanti al giudice del tribunale di Latina, Giorgia Castriota. Il pubblico ministero, al termine della sua requisitoria, ha chiesto 2 anni di reclusione per due imputati e 1 anno e 4 mesi per la terza imputata.

Le indagini erano state effettuate dal Nucleo provinciale della Guardia di finanza di Latina, in seguito alla denuncia di un imprenditore nautico di Nettuno. L’uomo, nel dicembre del 2009, avrebbe chiesto un prestito di 910mila euro, ma il tasso di interesse applicato sarebbe stato superiore a quello consentito per legge. Nessuno dei tre imputati, secondo le accuse, avrebbe impedito l’applicazione di quel tasso, nonostante ne avessero l’obbligo giuridico.