domenica 2 Aprile 2023

Un’Altra Città: “Il Comune paga 2 persone ma si fanno solo i consigli obbligati”

Un’Altra città prende posizione sui consigli comunali di Formia e sottolinea le spese stabilite dall’Amministrazione, per conti fare a non convocare i consigli comunali.
“SI DEVE SAPERE E  SI DEVE CONOSCERE – si legge nella nota stampa – Cosa fa un presidente di un Consiglio comunale? Lo dice un articolo dello Statuto del Comune di Formia: “In conformità alle funzioni attribuitegli dal presente Statuto e dal Regolamento, il Presidente del Consiglio comunale:
a) convoca il Consiglio, stabilisce l’ordine del giorno, sentito il parere della conferenza dei capigruppo, presiede le adunanze;
b) dirige i lavori del Consiglio, adottando i provvedimenti necessari per il corretto ed efficace funzionamento dell’organo in conformità alle norme stabilite dal regolamento per il funzionamento del Consiglio Comunale;
c) tutela le prerogative ed assicura l’esercizio dei diritti dei Consiglieri;
d) cura la costituzione e vigila sul funzionamento delle Commissioni consiliari;
e) convoca e presiede la conferenza dei capigruppo;
f) esercita le funzioni attribuitegli dalla Statuto e dal Regolamento;
g) cura l’acquisizione delle relazioni che i rappresentanti del Comune negli Enti e nei Consorzi sono tenuti ad inviare con cadenza annuale al fine di informare il Consiglio Comunale”.
Per fare ciò, a Formia, ma solo dal marzo 2022 e solo con l’attuale Amministrazione, dovendo garantire (per come si legge sulla pagina del Comune) il “supporto agli organi di direzione politica” è stato assunto personale esterno con “l’incarico di Addetto alla Segreteria del Presidente del Consiglio Comunale”.
Sia detto che, salvo errore, il tutto, sempre a Formia e solo con l’attuale Amministrazione, si risolve nel convocare soltanto i consigli comunali istituzionali obbligatori per le scadenze improcrastinabili, in pratica 3-4 l’anno.
Considerando che i cittadini pagano DUE stipendi politici tra presidente (legittimo, per carità e ci mancherebbe) e suo capo di segreteria (unico caso nella storia di Formia) per una somma di circa 45.000,00 euro annui a cui si devono aggiungere altre risorse pubbliche a vantaggio dell’intero ufficio di presidenza, ogni consiglio comunale costa all’incirca ai cittadini formiani 18.000,00 euro. A questo punto, vista l’esiguità dell’impegno, il disinteresse di questa maggioranza per le convocazioni del Consiglio (ULTIMO CONSIGLIO COMUNALE 29.12.2022) o anche per il corretto funzionamento delle Commissioni consiliari  (ad es.: si aspetta da appena 17 mesi – novembre 2021 – che si convochi la COMMISSIONE BENI CONFISCATI almeno per eleggere il Vicepresidente) non sarebbe opportuno evitare sperpero e spreco di danaro e pagare l’intero ufficio di presidenza con gettoni di presenza?”.

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