Ulysses Film Festival

E’ il mito e la bellezza di un tratto costiero che si impregna di profumi, colori e sapori, in cui Omero e Virgilio intrecciarono le loro storie, la location scelta per l’Ulysses Film Festival.

Un nome non casuale per la quinta edizione dell’evento cinematografico che quest’anno rinnova la sua formula, diventando un viaggio itinerante dal 23 al 25 maggio.

“Lanciamo ufficialmente un nuovo format – ha dichiarato il direttore artistico Daniele Urciuolo durante la conferenza stampa – Il Formia Film Festival non è morto ma guarda ad un’ottica comprensoriale. Abbiamo lavorato duramente per coinvolgere i Comuni limitrofi, ossia Gaeta, Minturno, Itri, Ponza, Ventotene, Castelforte e SS. Cosma e Damiano. E’ un progetto che porterà benefici al territorio del sud pontino, com’è accaduto con le riprese dei vari film, ad esempio ‘Compromessi sposi’, che hanno determinato un indotto commerciale ed economico non indifferente”.

A sottolineare l’importanza del cine-turismo il presidente dell’Ascom di Formia Giovanni Orlandi, che assieme all’intera Confcommercio Lazio sud, è promotore di tale iniziativa: “sosteniamo il Festival fin dagli esordi perché crediamo che la nostra zona debba avere quel salto di qualità per emergere. Comunque vada, ricevere 8 patrocini è stato già un successo”.

Parole confermate dal presidente Giovanni Acampora: “più siamo uniti, più ovviamente siamo competitivi. Non è facile e mi congratulo con gli organizzatori perché sono riusciti a pianificare tutto questo nel silenzio delle istituzioni. Azioni del genere vanno incoraggiate, cosicché possano fare concorrenza alla riviera romagnola”.

La rassegna pone le basi per l’idea di città del Golfo, largamente auspicata senza essere mai messa in pratica.

Forte è, infatti, il sostegno palesato dal delegato al turismo di Minturno Giuseppe Pensiero, dagli assessori alla cultura di SS. Cosma e Damiano Ester Del Giudice e di Castelforte Paola Iotti, dall’assessore all’istruzione Lucia Maltempo e in particolar modo dal sindaco Paola Villa.

Il primo cittadino del maggiore Comune del Lazio meridionale ha ribadito la volontà delle autorità locali di lottare per rendere affascinante il litorale, partendo dall’abbattimento del pontile Petroli Eni.

Variegato, dunque, il programma che nelle tre giornate si articolerà al Teatro Remigio Paone di Formia, al Cinema Teatro Ariston di Gaeta e al Castello Baronale di Minturno. A guidare gli spettatori nella full immersion di cinema i conduttori Andrea Fico e Fabiola Dalla Chiara.

Tanti i riconoscimenti in agenda come il premio “Christian OZ Repici” per la migliore sceneggiatura, ad Alessandro Tersigni, a Giuliana De Sio, a Sabrina Marciano, a Yari Gugliucci, ad Alvaro Vitali, a Ronn Moss, storico “Ridge Forrester” di Beautiful. Ci sarà poi la masterclass sul suono a cura di Cristiano Ciccone, la presentazione del libro dell’attore Marco Bonini e l’omaggio a Massimo Troisi.

Le opere in gara verranno giudicate da una giuria di qualità composta da Adelmo Togliani, Elda Alvigini, Giovanna Rei, Cristina Puccinelli, Giuseppe Alessio Nuzzo e Olimpio Di Mambro e da una giuria di giovani presieduta dall’attrice Liliana Fiorelli.

Madrina dell’Ulysses Film Festival Elena Cucci, ammirata sul grande schermo nel film di Alessandro Siani “Mister felicità”, di Gabriele Muccino “A casa tutti bene” e di Leonardo Pieraccioni “Se son rose”.

Il cartellone con il ciclo di incontri è visibile sul sito internet www.ulyssesexperience.com e sulle rispettive pagine e profili social.